15:44 25 Novembre 2020
Italia
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L'ex premier si è inserito nella dialettica sulla proposta del governo di istituire dei corpi di assistenti civici che favoriscano il rispetto del distanziamento sociale durante la Fase 2.

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha appoggiato pubblicamente la posizione espressa dal deputato PD Matteo Orfini, che con un post su Facebook ha fortemente criticato la proposta di assumere assistenti civici.

"Se apri i locali nei luoghi dove ci sono i locali le persone ci vanno. Se non vuoi che ci vadano o vuoi che ci vadano in numero limitato, organizzi prima afflusso, modalità e controlli. Non servono assistenti civici. Servono ministri che facciano i ministri e amministratori che facciano gli amministratori. Non una schiera di influencer che commentano indignati le foto del giorno", ha incalzato Orfini.

"Come spesso accade, la penso come Matteo Orfini #assistenticivici", è stata la risposta dell'ex premier, che su Twitter ha rilanciato il post del collega.

Calenda: "Assistenti civici? Proposta ebete e scellerata"

Renzi e Orfini non sono però i primi ad esprimere dubbi in merito all'idea di assumere 60.000 disoccupati come assistenti civici per controllare le città.

Nelle scorse ore anche il leader di Azione Carlo Calenda si era scagliato contro la proposta del governo, definendola "ebete e scellerata":

"A parte l’idiozia della proposta, ma se dovete proprio farlo metteteci i navigator porcaccio Giuda, e formate quelli del Rdc! Questo paese sta diventando un pozzo di assistenzialismo ebete e scellerato. Chi lavora, studia, produce e fatica scapperà a gambe levate", ha scritto su Twitter Calenda.A parte l’idiozia della proposta. Ma se dovete proprio farlo metteteci i navigator procaccio Giuda, formate quelli del RDC!! Questo paese sta diventando un pozzo di assistenzialismo ebete e scellerato. Chi lavora, studia, produce e fatica scapperà a gambe levate. @GiuseppeConteIT https://t.co/nFpenFUJsx

Il progetto assistenti civici del governo

La proposta del governo, presentata dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia, prevede che vengano assunti 60.000 assistenti civici, scelti tra disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali, il cui ruolo sarà quello di favorire il rispetto del distanziamento sociale nei parchi, nelle spiagge e nei locali, oltre che per sostenere la parte più debole della popolazione.

Ecco, dunque, tutto quello che c'è da sapere su modalità e tempistiche di prestazione del servizio, copertura assicurativa e compenso:

  • Presteranno il loro supporto a titolo gratuito sino ad un massimo di tre giorni a settimana, e per non più di 16 ore settimanali;
  • Potranno operare fino alla fine della Fase 2, che al momento è fissata per il 31 luglio 2020.
  • Saranno coperti dall’Inail in caso di infortuni e avranno una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi in caso di eventi che lo richiedano.
  • Saranno ben riconoscibili dai cittadini perché indosseranno una casacca o un fratino con dietro la scritta “assistente civico” e davanti il logo della Protezione civile nazionale, dell’Anci e del Comune in cui prestano il servizio.
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