23:44 26 Settembre 2020
Italia
URL abbreviato
0 31
Seguici su

All'interno del governo è stata trovata la quadra sul decreto scuola, con l'approvazione del concorso di assunzione per 32.000 precari da tenersi dopo l'estate.

Decisivo il vertice a Palazzo Chigi convocato dal premier, per un testo che prevede anche un nuovo formato d'esame, non più a risposta chiusa con le crocette come in passato, bensì una prova scritta.

Soddisfazione nella maggioranza, con fonti vicine al premier che hanno sottolineato come tale intesa permetta "di combattere il precariato garantendo la meritocrazia".

Pienamente soddisfatto anche il ministro della Scuola, Lucia Azzolina, la quale ha ribadito le intenzioni del governo di ridurre il precariato per dare più stabilità alla scuola:

"Vogliamo farlo attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito. Abbiamo 78.000 insegnanti da assumere nel primo e secondo ciclo fra concorsi ordinari e concorso straordinario. Sono numeri importanti e dobbiamo fare presto", ha spiegato.

In questo senso la stessa Azzolina ha poi rilevato che la modifica del formato della prova porterà ad "una selezione ancora più meritocratica", invitando il governo a "lavorare rapidamente, insieme al Parlamento, per tradurre la misura in una norma da introdurre nel decreto Scuola, dimostrando che la maggioranza ha a cuore la qualità del sistema di istruzione e, di conseguenza, gli studenti, che ne sono i principali protagonisti".

"Stiamo rispondendo anche ad una precisa richiesta delle famiglie che vogliono, a ragione, certezze sulla qualità del nostro sistema di istruzione e sul suo futuro. Le scelte che facciamo oggi avranno infatti ripercussioni nei prossimi anni", ha concluso la Azzolina.

Nelle scorse settimane il governo ha iniziato a lavorare sulle misure da introdurre per permettere che il rientro a scuola nel mese di settembre avvenga in piena sicurezza, come chiesto a gran voce dai genitori degli alunni.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook