01:10 28 Maggio 2020
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Coronavirus in Italia: voglia di normalità (49)
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Le segnalazioni inviate da più cittadini al comune di Perugia sulla violazione di molteplici norme di sicurezza nel centro storico della città hanno fatto scattare un nuovo coprifuoco dalle ore 21 alle ore 6 del mattino per tutte le attività artigianali, commerciali e di distribuzione.

Nella notte di venerdì il centro storico di Perugia si è riempito di giovani creando una folla di gente. La mancata osservazione delle misure di sicurezza e del distanziamento sociale, insieme a numerosi video inviati dai cittadini alle autorità, hanno fatto scattare un secondo coprifuoco nella città. Durante la serata di movida è stata ripresa anche una rissa tra alcuni giovani.

Dopo la riunione tenutasi questa mattina con il sindaco di Perugia e con il Comitato per l'ordine e per la sicurezza pubblica è stata decisa la chiusura dalle 21 alle 6 delle attività artigianali, attività commerciali in sede fissa su aree pubbliche, delle attività di vendita a mezzo distributori automatici nonché dei pubblici esercizi operanti nella zona del centro storico, fatta eccezione per le attività di ristorazione nei giorni di venerdì, sabato e domenica e nei giorni 1 e 2 giugno. Permessa in questo caso la vendita con consegna a domicilio ma non l'asporto. 

"Purtroppo abbiamo constatato che ieri sera nelle zone soprattutto del centro storico le disposizioni del distanziamento non sono state rispettate e gli assembramenti erano veramente preoccupanti. [...] Nostro malgrado l'amministrazione deve prendere necessariamente un provvedimento, cioè quello di emettere un'ordinanza relativa alla chiusura delle attività di distribuzione delle bevande dalle ore 21" ha commentato la vicenda Luca Merli, Assessore alla sicurezza e protezione civile. 

Le autorità della Polizia locale hanno dichiarato inoltre un'aumento dei controlli in tutta la zona interessata.

Brescia come Perugia, coprifuoco serale a causa della folle movida

Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha emesso un'ordinanza che limita l'orario di apertura dei locali di piazza Arnaldo, cuore della della città, in seguito alla chiusura di venerdì sera, prima di mezzanotte, per troppe presenze e per la mancata osservazione delle norme di sicurezza.

Di conseguenza il sindaco ha deciso per la chiusura di tutti i pubblici esercizi e attività artigianali alimentari, nei giorni 23 e 24 maggio dalle 21.30 alle 5 del giorno successivo.

Si tratta per ora di una soluzione provvisoria, la prossima settimana sarà convocato il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica per valutare il modo migliore per risolvere la situazione attuale. Il mancato rispetto dell'ordinanza è punito ai sensi dell'art. 4 comma 1 del Decreto Legge 25 marzo 2020 n. 19, con sanzione amministrativa da 400 a 3mila euro e la chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Protezione civile, il numero complessivo dei casi di Covid-19 in Italia dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto i 229.327, con un'aumento di 669 unità nelle ultime 24 ore. La crescita del numero di persone che sono guarite dalla malattia è stata nelle ultime 24 ore di 2.120 unità, che porta il totale dei guariti a 138.840. Il numero di pazienti attualmente positivi al Coronavirus risulta essere diminuito rispetto alla giornata precedente, giungendo ad un totale di 57.752, con un calo di 1.570 unità.

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