10:58 21 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
Coronavirus in Italia: voglia di normalità (20 maggio - 11 giugno) (168)
0 32
Seguici su

Da oggi riaprono numerosi bagni lungo la Riviera romagnola, dopo la decisione della regione che ha anticipatola data della riapertura. Tuttavia non tutti gli stabilimenti sono pronti oggi a riaprire il servizio con le dovute misure di sicurezza.

Da oggi possono riaprire gli stabilimenti balneari nella Riviera romagnola da Comacchio fino a Cattolica, anche se alcuni stabilimenti non hanno riaperto per mancanza di preparazione. Nel Riminese, soprattutto, sono pochi gli stabilimenti che sono riusciti a partire in tempo.

La regione ha infatti anticipato la data di riapertura, rappresentando una delle prime regioni ad aver riaperto le spiagge in Italia. Nelle Marche, in Liguria e in altre regioni la stagione balneare ripartirà tra la fine di maggio e l’inizio di giugno.

"Ma noi siamo stati i primi a stabilire un protocollo di sicurezza per la spiaggia, condiviso con gli operatori. Non a caso diversi stabilimenti sono pronti per garantire servizi in sicurezza già dai prossimi giorni. Per questo abbiamo ritenuto giusto consentire ai bagnini di accogliere i primi clienti già da questo fine settimana" ha affermato l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini.

Visualizza questo post su Instagram

Buongiorno in diretta da Riccione....

Un post condiviso da Evelina Nardi (@evelinanardi) in data:

Per gli stabilimenti balneari che non sono riusciti a riaprire il problema è stato che non erano ancora finite le ultime sistemazioni necessarie a permettere la ripresa del servizio, data l'impossibilità di intervenire sugli stabilimenti prima del 4 maggio.

"L’apertura anticipata della stagione balneare è un messaggio positivo ma molti stabilimenti non sono in condizione di aprire, questo weekend. Ci sono ancora le ruspe al lavoro per spianare la spiaggia e abbattere le dune su gran parte dell’arenile" commenta Diego Casadei, presidente provinciale dei bagnini di Oasi-Confartigianato. Insieme ad alcuni bagni, anche molti ristoranti e bar sono rimasti chiusi per ora.

Più nello specifico, nella zona di Cesenatico più della metà degli stabilimenti (circa 60) sono riusciti a ripartire in tempo, mentre Rimini è indietro con i lavori anche per i ritardi del cantiere del nuovo lungomare, che ha reso difficoltoso l'accesso ad alcuni tratti delle spiagge.

Tra Cervia e Milano Marittima numerosi sono i bagni e gli stabilimenti che non hanno ancora riaperto i battenti.

Con la Fase 2 e la riapertura delle spiagge, anche i protocolli sul salvataggio in mare e le tecniche di rianimazione ai tempi del Covid-19 dovranno subire delle modifiche per mantenere le distanze e prevenire il contagio del virus. La ripresa del servizio impone l'uso di guanti, mascherine, senza la possibilità di effettuare respirazione bocca a bocca.

Tema:
Coronavirus in Italia: voglia di normalità (20 maggio - 11 giugno) (168)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook