15:07 21 Settembre 2020
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Vincenzo De Luca ancora contro il Governo per la mancata inclusione di Ariano Irpino e del Vallo di Diano nel Fondo per le ex Zone rosse Covid-19 che riceveranno 200 milioni dal dl Rilancio.

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca non ci sta ed è pronto a fare fuoco e fiamme per le ex zone rosse di Ariano Irpino (Avellino) e di Vallo di Diano (Salerno) che sono state escluse dalla lista delle aree beneficiarie dei finanziamenti previsti dal Fondo ex zone rosse Covid-19 istituito dal Governo, pari a 200 milioni di euro.

Si tratta di “una decisione incredibile da parte del Governo” afferma il governatore della Campania, citato da Il Mattino, che chiede l’immediato inserimento delle due località all’interno della lista dei beneficiari.

La questione assume anche una connotazione romanzesca perché leggendo le prime bozze del decreto rilancio i paesi di Ariano Irpino e del Vallo di Diano erano contemplati dal decreto, ma nella versione definitiva e varata lo scorso 19 maggio i paesi campani sono spariti come per incanto.

A quanto pare l’intendo del Governo è quello di limitare i Fondi solo a Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza. Se così fosse, verrebbe escluso anche Vo’ Euganeo che appartiene alla provincia di Padova e che fu dichiarato zona rossa insieme alla Bassa lodigiana.

Tuttavia leggendo l’articolo 112 del dl Rilancio, si apprende che i 200 milioni di euro sono destinati ai “comuni delle province di cui al comma 6 dell’articolo 18 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, nonché ai comuni dichiarati zona rossa, sulla base di provvedimenti statali e regionali, entro il 3 maggio 2020 per almeno 30 giorni consecutivi”.

Ad Avellino situazione esplosiva

Ad Avellino la notte scorsa è stato danneggiato il Centro per l’impiego con modalità che fanno pensare ad un attentato dinamitardo.

Il presidente della Regione De Luca si è recato in prima persona sul posto e lo ha considerato un “episodio grave e preoccupante” ed ha chiesto alle forze dell’ordine di intervenire con forza per scongiurare altri attentati del genere.

“La Campania è all'avanguardia in Italia nelle istruttorie, anche se nonostante il lavoro fatto e avendo inviato all'Inps le pratiche, molte istanze sono ancora ferme. Per la Cassa integrazione in deroga mancano dal Governo 40 milioni per la copertura di tutte le domande. Abbiamo già sollecitato e continueremo a farlo il Ministero del Lavoro augurandoci che vi siano al più presto risposte adeguate", ha detto De Luca durante il sopralluogo ad Avellino.

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