01:40 28 Maggio 2020
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In provincia di Napoli le armi della camorra tornano a esplodere proiettili di morte. A cadere sotto i colpi dei killer il fratello di un noto boss della zona.

In provincia di Napoli la camorra uccide anche durante Covid-19, parafrasando il noto film di Pierfrancesco Diliberto detto Pif. A cadere sotto i colpi dei sicari Pasquale Tortora di 40 anni, il fratello del boss di Acerra (NA) Domenico detto “Mimì lo stagnaro”.

L’agguato intorno alle 14.00 nella centrale via Calzolaio, nella popolosa cittadina alle porte di Napoli.

Sul posto è intervenuto il reparto investigativo dei carabinieri della Caserma di Castello di Cisterna.

Il Mattino di Napoli riporta che le forze dell’ordine hanno isolato l’intera zona dove è avvenuto l’omicidio, non è chiaro se allo scopo di ridurre le possibilità di fuga dei killer o per un fattore di sicurezza sanitaria.

Fatto sta che con la ripresa delle attività produttive e la maggiore mobilità consentita alle persone, è più facile per chiunque muoversi, organizzare e commettere reati e anche omicidi come quello avvenuto ad Acerra quest’oggi.

Tags:
omicidio, Camorra
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