22:46 04 Agosto 2020
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Coronavirus in Italia: prosegue la fase 2 (10-20 maggio) (105)
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Chi andrà al ristorante nei prossimi mesi? Secondo una recente indagine il 60,4% degli italiani avrebbe deciso di diradare le occasioni di pranzo al di fuori delle mura domestiche.

Nella prima settimana di riapertura dei ristoranti il 54,5% non mangerà fuori casa perché non si sente ancora pronto, mentre il 10,3% continuerà a servirsi del servizio da asporto o consegna a domicilio.

Solo il 13,3% degli italiani è già tornato a “riempire” pub, pizzerie e ristoranti.

Il 60,4%, degli intervistati dall’indagine commissionata da Facile.it ad mUp research e Norstat, ammettono che si concederanno il ristorante con una frequenza minore rispetto a prima dell’emergenza sanitaria; il 21,6% ci andrà con la stessa frequenza di prima e il 16,8% non ci andrà.

Un risultato analogo lo aveva fornito un'altra ricerca condotta da una piattaforma di prenotazioni ristoranti di livello europeo.

Gli anziani cambiano le abitudini

A cambiare maggiormente le abitudini sono le fasce della popolazione italiana più anziana e compresa fra i 65 anni e i 74 anni che preferiranno recarsi al ristorante o in una pizzeria con minore frequenza rispetto al passato nel 63,2% degli intervistati.

La fascia 55 – 64 anni fa anche peggio e si recherà meno spesso al ristorante e in pizzeria nel 64,8% dei casi.

Idee molto confuse sul distanziamento fisico

29,5 milioni di italiani hanno le idee confuse sulle distanze da mantenere nei vari contesti della vita quotidiana, complice la frequente modifica delle regole in un arco temporale così breve, in molti non hanno compreso come dovrebbero comportarsi in determinati contesti sociali frequentati quotidianamente.

In spiaggia ad esempio, quale dovrebbe essere la distanza? Il 32,4% non lo sa. E nei negozi di parrucchieri quale distanza bisogna mantenere? Non lo ha capito il 31,5% degli italiani. E sui mezzi pubblici? Il 23% non ha ben compreso quale distanza dovrebbe rispettare dagli altri viaggiatori.

Nei giochi fra bambini l’incertezza sulla distanza da mantenere sale vistosamente al 50,9%.

“Se non si conoscono le distanze da mantenere, difficilmente si possono rispettare” è il dato di fatto che mette in evidenza la ricerca di Facile.it.

I ristoratori sanno quali distanze devono far rispettare?

Secondo l’indagine di Facile.it il 13% dei ristoratori intervistati non sono sicuri di cosa sia il distanziamento sociale e il 19% non è sicuro di quale distanza dovranno effettivamente far rispettare ai propri clienti.

Infine, “il 22% degli esercenti intervistati pensa di non riuscire o comunque non è certo di riuscire, nel proprio locale, a rispettare le distanze malgrado le misure adottate”.

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