07:48 10 Agosto 2020
Italia
URL abbreviato
0 14
Seguici su

101 affiliati alla 'ndrangheta e boss della piana di Gioia Tauro ricevevano il reddito di cittadinanza, tra loro anche i figli del ‘Pablo Escobar italiano’.

101 affiliati alla ‘ndrangheta delle cosche di Locri e di Reggio Calabria hanno richiesto e ottenuto il reddito di cittadinanza, “pur nella comune consapevolezza della necessità che le limitate risorse pubbliche a sostegno delle fasce deboli della popolazione giungano effettivamente a chi più ne ha bisogno”, scrive la Guardia di Finanza nel comunicato.

L’operazione denominata ‘Mala Civitas’ è scattata all’alba di mercoledì 20 maggio ed ha coinvolto le famiglie della ‘ndrangheta che operano nella piana di Gioia Tauro e in provincia di Reggio Calabria.

Reddito di cittadinanza ai figli di ‘Pablo Escobar italiano’

Il reddito di cittadinanza andava anche al figlio del boss soprannominato il ‘Pablo Escobar italiano’, noto come “Bebè”, al secolo R. P., per la sua capacità di commerciare cocaina a livello mondiale, tanto da essere ben noto non solo alle autorità italiane ma anche a quelle statunitensi.

Ciò che è allarmante è il fatto che uno dei figli del 'Pablo Escobar italiano' è sposato con la figlia di uno dei maggiori produttori mondiali colombiani di cocaina ed è stato condannato in via definitiva per importazione di stupefacenti in Italia. Tuttavia riceveva il reddito di cittadinanza.

Danno alle casse dell’INPS per 516mila euro

La Guardia di Finanza ha segnalato gli indebiti percettori all’INPS affinché l’Ente avvii le procedure per la revoca dei benefici economici ottenuti.

Gli interessati dovranno ora restituire quanto indebitamente ricevuto, ovvero una cifra pari a 516mila euro sottratti alle casse dell’INPS e alle tasse pagate dagli italiani.

Il video dell'operazione ‘Mala Civitas’

Le Fiamme Gialle hanno distribuito un breve video dell'operazione ‘Mala Civitas’ condotta durante la scorsa notte e alle prime luci dell'alba.

Correlati:

Terremoto Marche, 35 persone indagate per le casette truffa della ‘ndrangheta
Viola le restrizioni anti-coronavirus, arrestato boss latitante della 'ndrangheta
‘Ndrangheta a Reggio Calabria sequestrati 1,5 milioni di beni a imprenditore
Tags:
'ndrangheta, Guardia di Finanza
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook