09:48 05 Giugno 2020
Italia
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Coronavirus in Italia: prosegue la fase 2 (10-20 maggio) (105)
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Al governatore leghista del Veneto non è piaciuta l'euforia e l'eccessiva disinvoltura dei propri concittadini sulle norme di sicurezza mostrata nel primo giorno di riapertura dei bar: "un sacco di gente con gli spritz in mano, rischiamo di richiudere tutto".

Duro intervento in conferenza stampa del governatore del Veneto Luca Zaia, che se l'è presa contro gli eccessi della "movida senza regole". Al governatore non è piaciuta la leggerezza dei suoi concittadini nel primo giorno di riapertura di negozi/ristoranti/bar, in particolare per il fatto che molti non hanno indossato le mascherine e si sono lasciati andare a brindisi negli aperitivi senza rispettare la distanza di sicurezza.

"Ieri c’erano un sacco di persone con lo spritz in mano e senza mascherina molti di questi li aspetteremo alle porte degli ospedali, poi magari sono gli stessi che fanno la morale in Facebook", ha affermato Zaia, avvertendo nel contempo che l'emergenza non è ancora finita.

"Se il virus contagia noi riempiamo gli ospedali. La contabilità l’avremo tra 8 giorni se i contagi aumentano chiuderemo tutto nuovamente e torneremo a chiuderci in casa col silicone. Un minimo di impegno," ha aggiunto.

Il governatore veneto ha poi sottolineato il primato dei doveri e del rispetto delle regole sui diritti.

"E' inutile rivendicare diritti mentre c’è un dovere di rispettare le regole. Faccio questo appello ai cittadini dobbiamo fare quadrato e rispettare le regole."

Proprio Zaia ieri aveva annunciato di aver riaperto "tutto il possibile" in Veneto e durante le discussioni sulla Fase 2 tra Governo e Regioni si era schierato contro norme e regole eccessivamente stringenti per la riapertura delle attività economiche.

Tema:
Coronavirus in Italia: prosegue la fase 2 (10-20 maggio) (105)
Tags:
Società, Coronavirus, Italia, Luca Zaia, Veneto
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