08:58 27 Maggio 2020
Italia
URL abbreviato
Coronavirus in Italia: prosegue la fase 2 (10-20 maggio) (104)
309
Seguici su

Il Presidente Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.

Giuseppe Conte ha firmato il dcpm, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per la riapertura di tutte le attività commerciali al dettaglio per la fase 2. Tali misure entreranno in vigore dal 18 maggio.

Da domani tutti i negozi potranno riaprire, ma con l'obbligo di mascherina e distanza di un metro. Stessa misura in tutti i luoghi pubblici come bus e metro. Sarà obbligatorio il distanziamento sociale, ribadito più volte, anche in bar e ristoranti come in tutti gli altri esercizi commerciali.

Mascherina obbligatoria nei luoghi chiusi

La mascherina resta un obbligo in ogni situazione in cui non sarà possibile mantenere la distanza di un metro. Questo comprende tutti i luoghi chiusi, i trasporti come bus e metro, ma anche i luoghi come cinema, teatri e eventi e concerti insieme a tutte le attività commerciali e di ristorazione. Per la riapertura di cinema, teatri, nonché per spettacoli e concerti, le regole sul distanziamento valgono anche tra gli artisti, misurazione della febbre a maestranze e pubblico, con divieto di partecipazione per chi ha più di 37,5 gradi di febbre. In queste particolari situazioni sarà negata la vendita di cibo.

I cinema ed i teatri aperti dal 15 giugno

Dal 15 giugno riapriranno anche gli spettacoli nelle sale di cinema e teatri dove il limite è di 200 persone per spettacoli al chiuso, per singola sala e"con posti a sedere preassegnati e distanziati". Per gli eventi all'aperto è imposto invece il limite di 1000 persone ed il distanziamento di un metro per personale e spettatori.

Consigliato l'uso ove possibile di biglietti elettronici e limitazione dell'uso del contante, pulizia dei locali anche tra uno spettacolo e l'altro, mantenimento delle distanze personali anche nell'accesso ai servizi igienici.

Dallo stesso giorno sarà consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative.

Dal 3 giugno possibile spostarsi da e per l'estero, ma solo in paesi UE

Sarà possibile, a decorrere dal 3 giugno, spostarsi senza limitazioni verso gli Stati dell'Unione europea e dell'area Schengen, la Gran Bretagna, Andorra e il Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano. Restano vietati gli spostamenti per altri Paesi non UE salvo per motivazioni di lavoro, emergenza ovvero salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Il decreto comprende 11 articoli suddivisi in 21 pagine, il testo integrale del decreto è consultabile sul sito di Palazzo Chigi. All'interno del documento viene comunque data alle Regioni e alle Province autonome la delega di stabilire date diverse in base alla situazione epidemiologica. 

Tema:
Coronavirus in Italia: prosegue la fase 2 (10-20 maggio) (104)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook