09:51 26 Maggio 2020
Italia
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Matteo Salvini a Radio 24 è intervenuto sulla questione delle responsabilità di Regione Lombardia nella gestione della crisi sanitaria legata al Covid-19.

Matteo Salvini non ci sta e dai microfoni di Radio 24 risponde a chi gli chiede delle responsabilità di Regione Lombardia sulle carenze nella gestione dell'epidemia di coronavirus, non risparmiando delle critiche alla gestione da parte del commissario Domenico Arcuri.

"Lasciamolo dire ai medici e agli infermieri. Lasciamo giudicare a coloro a cui la bomba è esplosa sulla testa - hanno fatto di necessità virtù. Il commissario è stato messo lì per fornire a tutti gli italiani mascherine e protezioni e non si sa che cosa abbia fatto in queste settimane", ha detto Salvini.

Il leader della Lega si è poi soffermato sulla Fase 2, auspicando regole chiare ed uniformi su tutto il territorio nazionale:

"Le norme devono valere da Lampedusa al nord, servono regole chiare, questo non c'è, mentre la responsabilità penale in caso di malattia è a carico del datore di lavoro".

Sul ricorso al MES

Salvini è poi ritornato sulla questione del MES, esprimendo i suoi dubbi su un eventuale ricorso al Fondo Salva Stati e auspicando un intervento forte da parte della BCE:

"Se il Mes  è un regalo così vantaggioso perché questa settimana è stato rifiutato dalla Grecia, dalla Spagna, dal Portogallo e dalla Francia? Allora evidentemente non è così vantaggioso. Noi chiediamo semplicemente che in un momento straordinario che la Banca centrale europea faccia quello che ha fatto bene in tempi ordinari, accelerando, visto che siamo in tempi di difficoltà", ha detto il leader del Carroccio.

Sanatoria sugli immigrati diversa da quella di Maroni 2009

Salvini ci ha poi tenuto a rimarcare le differenze tra le regolarizzazioni per 600.000 migranti approvate nei giorni scorsi dal governo e la sanatoria Maroni del 2009:

"Questa è una cosa indiscriminata, ora si sanano anche le decine di migliaia di immigrati che hanno fatto domanda, a cui è stata respinta dalle commissioni, perché falsa e bugiarda. Una cosa è allungare il permesso di lavoro a chi ha già un contratto di lavoro e per me ha un senso, un conto e sanare indiscriminatamente chiunque ci dica io ero in Italia prima del 8 marzo 2020", ha concluso l'ex ministro dell'Interno.
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