17:37 08 Agosto 2020
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Meloni parla direttamente al ministro Bellanova a cui chiede perché sulla regolarizzazione migranti ha minacciato le dimissioni e sui ritardi della Cig agli italiani non lo ha fatto.

Avevamo chiesto al Governo di reintrodurre i voucher per l’agricoltura per consentire ai lavoratori italiani di andare a lavorare nei campi, “ma ci è stato detto di no, e ci ha detto di no lo stesso ministro che ora chiede la regolarizzazione di 600mila immigrati clandestini”, lo dice Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia ospite del programma ‘L’Aria che Tira’ su La7.

“Mi domando perché dovremmo usare per la raccolta nei campi persone che sono entrate clandestinamente in territorio italiano, quando ricordo che la raccolta nei nostri campi viene fatta da immigrati regolari che vengono qui, fanno il raccolto nel periodo della raccolta e tornano a casa loro”, aggiunge Meloni più volte interrotta dalla giornalista.

Una questione ideologica

Secondo la Meloni, per come il Governo si è mosso “è una questione ideologica”.

E poi l’affondo sul ministro Bellanova:

“minacci – dice rivolta direttamente al ministro dell’Agricoltura – le dimissioni se non introducono la misura sui migranti e non minacci le dimissioni sugli italiani che stanno aspettando la cassa integrazione da febbraio? A me pare una follia e una follia ideologica.”

Meloni si dice rispettosa degli immigrati regolari che lavorano nel nostro Paese e per quanto riguarda i cosiddetti “corridoi verdi”, attraverso cui giunge la manodopera dall’estero per lavorare come stagionali nei campi agricoli italiani, “non è vero che non si possono fare, perché li sta facendo la Germania”.

Le proposte avanzate della Meloni

La Meloni aveva proposto i corridoi verdi, che si possono fare con accordi bilaterali come sta facendo la Germania e l’introduzione dei voucher che sono stati chiesti da tutte le associazioni di categoria.

E afferma che come risposta ai problemi dell’agricoltura il Governo giallo-rosso ha avanzato proposte che non risolvono i problemi, ma solo soluzioni puramente ideologiche.

Sulla collaborazione istituzionale

La Meloni interviene anche sulla questione della collaborazione istituzionale richiesta da Mattarella e assicurata da Conte.

“Sul dl Rilancio ne so quanto lei”, dice il presidente di Fratelli d’Italia dicendo chiaramente che il loro coinvolgimento nella stesura del dl rilancio, che la Meloni ribattezza il “dl Ritardo”, è pari a zero.

Nella notte Pd e M5s hanno trovato un compromesso sulla questione del permesso di soggiorno e regolarizzazione temporanei dei migranti. Oggi alle 17:00 si terrà il cdm.

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Migranti, Giorgia Meloni
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