02:05 23 Ottobre 2020
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Maxi blitz contro Cosa Nostra tra Palermo e Milano, 91 arresti a opera della Guardia di Finanza che ha disarticolato due clan pronti a fare affari sfruttando la crisi economica.

Nella notte 500 uomini della Guardia di Finanza hanno condotto una maxi operazione contro Cosa Nostra palermitana arrestando 91 persone in tutta Italia. L’operazione ha infatti coinvolto molte regioni del nord e anche del sud Italia, tra cui la Lombardia, il Piemonte, le Marche e la Campania.

Ad essere stati disarticolati i clan mafiosi dell’Acquasanta e dell’Arenella, che a Palermo gestiscono il pizzo, la droga, gli appalti nei cantieri navali di Palermo, e fanno affari in una miriade di altri business come le corse dei cavalli e il gioco.

All’operazione partecipano anche le unità cinofile addestrate per la ricerca di droga, armi e valute monetarie.

Arrestato ex partecipante Grande Fratello 10

Tra gli arrestati Daniele Santoianni, ex broker di una società fallita ed ex partecipante di Grande Fratello 10, dagli investigatori è considerato un prestanome di una società operante nel settore del caffè, ma anche una pedina importante nel sistema di riciclaggio che i clan avevano costruito tra Palermo e Milano.

La famiglia Fontana e le mani su Milano

A finire in carcere gli esponenti della famiglia Fontana che da anni vivono a Milano e non più a Palermo, tra questi Gaetano Fontana, Giovanni e Angelo Fontana. Tre fratelli che vivono e svolgono le loro attività illegali in Lombardia, ma che hanno sempre mantenuto un legame con la madre terra siciliana.

Agli arresti anche figlie e mogli dei Fontana.

La famiglia Ferrante

La famiglia Ferrante ha le sue attività a Palermo e le usava per riciclare i soldi sporchi frutto di estorsioni.

I Ferrante usavano metodi violenti per estorcere il denaro e come rilevato dalle intercettazioni non erano solo schiaffi e pugni, ma utilizzavano anche oggetti impropri per colpire la dignità dei commercianti silenti di Palermo.

Condizioni favorevoli

Il magistrato che ha disposto gli arresti scrive di una condizione assai favorevole per il rilancio dei piani affaristici delle cosche dovute alla situazione economica critica per molte imprese e attività commerciali in questo periodo di pandemia.

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Cosa Nostra, Mafia
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