01:54 04 Agosto 2020
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Sono già 376 i detenuti che hanno ottenuto la scarcerazione per incompatibilità sanitaria, per via dell'epidemia di covid-19. Tra questi anche il carceriere del piccolo Di Matte, il bambino sciolto nell'acido.

Sono già 376 i detenuti che hanno ottenuto i domiciliari per l'emergenza coronavirus. Tra questi ci sono famosi boss ed esponenti dei class mafiosi, tornati nei loro feudi, alcuni di questi sottoposti al regime di 41bis. Ma potrebbero essere molti di più i capimafia al carcere duro che potrebbero fare ritorno a casa. Lo si apprende da una nota del vicecapo del Dap, Roberto Tartaglia, resa nota da Adnkronos. 

Sono 456 boss ristretti in regime di carcere duro di alta sicurezza, che in virtù dell'emergenza coronavirus, hanno potuto presentare istanza di scarcerazione. Di questi 255 sono detenuti con condanne passate in giudicato, mentre 231 sono detenuti in attesa di giudizio, appellanti e ricorrenti.  

Il decreto in cantiere

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha annunciato un decreto che, tenuto conto delle mutate circostanze sanitarie, servirà a riportare i boss mafiosi in cella. 

Il decreto "permetterà ai giudici, alla luce del nuovo quadro sanitario, di rivalutare l'attuale persistenza dei presupposti per le scarcerazioni di detenuti di alta sicurezza e al regime di 41 bis", ha riferito oggi il ministro al Senato. 

I mafiosi scarcerati 

Tra i boss che hanno potuto avvalersi dei domiciliari, ci sono nomi tristemente noti, legati alle vicende nere della criminalità organizzata. Nella sola provincia di Palermo sono 61 i detenuti tornati ai domiciliari, alcuni di questi narcotrafficanti e mafiosi di lungo corso.

Come Francesco Di Cataldo, il carceriere del piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito e poi sciolto nell'acido solo per fare uno sfregio al padre, il pentito Santino. Antonio Sacco, boss del Brancaccio  faceva parte del triumvirato ed era considerato erede di Graviano, e Rosalia Di Trapani, moglie del boss Salvatore Lo Piccolo, che sconta 8 anni per estorsione aggravata.

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Mafia, Italia
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