09:29 27 Maggio 2020
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Coronavirus in Italia, contagi in calo: inizia la fase 2 (2 - 10 maggio) (123)
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L'Italia riparte dalla Fase 2, da oggi oltre 4 milioni di persone riprendono l'attività. Ma cosa possono fare gli altri? Ecco le indicazioni principali nel dettaglio.

Al via da oggi la Fase 2 su tutto il territorio nazionale con nuove regole valide per l’intero territorio nazionale e con regole che invece varranno solo sul piano regionale. Tuttavia il Dpcm 26 marzo che disciplina la Fase 2, ha dato la facoltà ai sindaci di disporre ordinanze anche cittadine come già avveniva in precedenza. Ciò significa che alle regole nazionali si potrebbero aggiungere delle variazioni regionali e anche comunali, che saranno tutte da rispettare.

Vediamo qui un riassunto dettagliato delle regole nazionali, mentre quelle regionali sono reperibili dai siti web istituzionali delle rispettive regioni di appartenenza. Rivolgersi al proprio Comune per ottenere informazioni su eventuali limitazioni sul territorio di residenza.

Fase 2 e Spostamenti sul territorio nazionale

  • Gli spostamenti sul territorio nazionale sono vietati.
  • Gli italiani potranno spostarsi all’interno della propria regione di residenza.
  • Non è una libera circolazione, bisognerà spostarsi per motivi comprovati da esigenze lavorative, per situazioni di necessità o per motivi di salute.
  • Consentito il rientro presso la propria regione di residenza degli italiani che fino ad ora hanno dimorato in un’altra regione.
  • Rientrando in regione, tuttavia, non si potrà più uscire da essa a patto che non si possa comprovare di dover uscire per ragioni di lavoro o salute.

Visita ai congiunti

La visita ai congiunti è concessa nell’ambito della regione di residenza. Se ad esempio vivo a Messina e il mio congiunto vive a Reggio Calabria, non sarà possibile spostarsi perché entrambi residenti in regioni differenti.

Il Ministero dell’Interno con una misura chiarificatrice inviata ai Prefetti ha spiegato chi sono i congiunti.

La “definizione” di congiunti, spiega il Viminale, ricomprende “i coniugi, i rapporti di parentela, affinità e di unione civile, nonché le relazioni connotate ‘da duratura e significativa comunanza di vita e di affetti”. Per quanto riguarda i parenti, spiegano le Faq del Governo, i parenti sono tutti quelli “fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

Capitolo passeggiate e attività sportiva

Secondo le Faq la passeggiata in sé non sarebbe consentita, ma “si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto.

Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti”.

Lo spostamento va ancora giustificato?

Anche nella Fase 2 gli spostamenti dovranno essere giustificati.

Per andare a lavoro basterà il tesserino aziendale o una lettera del datore di lavoro. Gli altri spostamenti potranno essere giustificati con il nuovo modulo reso disponibile dal Ministero dell’Interno.

Parchi pubblici

Le passeggiate devono essere funzionali alle attività sopra descritte, ma ci si potrà recare in un parco con i bambini mantenendo le distanze di sicurezza dagli altri e rispettando il divieto di assembramento.

Le aree gioco dei bambini dei parchi pubblici resteranno chiuse e vietate.

Il sindaco potrebbe anche decidere di non aprire o di chiudere i parco se dovesse verificare il non rispetto delle distanze e degli altri divieti.

L’attività motoria e sportiva

  • L’attività motoria non è considerata passeggiata e quindi si potrà svolgere, così come l’attività sportiva ma solo se individualmente, “a meno che non si tratti di persone conviventi”.
  • L’attività è consentita anche oltre la prossimità del proprio domicilio, ciò significa che ci si potrà recare in un parco verde pubblico per svolgere l’attività sportiva, nel rispetto in questo caso dei 2 metri di distanza interpersonale.
  • I minori e le persone non autosufficienti potranno essere accompagnate da un accompagnatore.
  • Per svolgere l’attività sportiva e motoria si potrà utilizzare il mezzo pubblico o quello privato, purché non sia al di fuori della propria Regione.
  • L’uso della bicicletta è consentito sia per l’attività sportiva, che per recarsi al lavoro o per recarsi presso i negozi di vicinato per effettuare l’acquisto dei beni necessari.

Fase 2 e attività di culto

  • Il nuovo Dpcm dispone la possibilità di celebrare i funerali e con la presenza di un massimo di 15 persone che devono rientrare nella classificazione di congiunti sopra esposta.
  • I funerali dovranno essere celebrati possibilmente all’aperto e mantenendo le distanze di sicurezza l’uno dall’altro.
  • Sarà inoltre consentito recarsi al cimitero negli orari di apertura degli stessi. I cimiteri fuori Regione non si potranno visitare. Anche in questo caso il sindaco potrebbe disporne la chiusura se non sarà rispettato il divieto di assembramento.

Spostamenti da e per l’estero

Per chi deve spostarsi verso l’estero o deve rientrare dall’estero, troverà tutte le informazioni articolate chiaramente sul sito del Ministero degli Esteri.

Fase 2 e attività commerciali

Nelle attività commerciali che sono già aperte e in quelle che riaprono:

  • bisognerà mantenere il distanziamento interpersonale,
  • rispettare gli ingressi scaglionati per evitare assembramenti all’interno dei negozi,
  • gli esercenti dovranno anche igienizzare una volta al giorno o più i locali,
  • lavoratori dei locali commerciali dovranno usare i guanti e le mascherine, 
  • i clienti dovranno avere a disposizione gel per igienizzare le mani e guanti monouso da mettere a loro disposizione accanto alle casse.

Dove possibile bisognerà creare dei percorsi differenziati per le entrate e le uscite.

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