08:39 29 Maggio 2020
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Emergenza coronavirus: situazione in Italia (21 aprile - 2 maggio) (148)
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Una task force della regione è riuscita a tracciare una mappa dell'epidemia, prima ancora della scoperta del Paziente 1 di Codogno. A Milano i primi casi già da fine gennaio.

Il nuovo coronavirus si diffondeva silenziosamente in Lombardia già dal mese di Gennaio, prima ancora dell'inizio dello stato di emergenza. Prima del 21 febbraio, giorno della scoperta del primo caso di Codogno, almeno 100 persone avevano contratto il virus a Milano e circa 1.200 in tutta la Lombardia. Lo rivela uno studio della task force regionale, pubblicato dal Corriere della Sera. 

Lo studio

In base allo studio delle cartelle cliniche, tamponi, indicazioni di medici e malati, ricoverati in ospedale con sintomi simil-influenzali, si fa risalire al 26 gennaio la data dei primi contagi, ovvero il giorno 0 per l'epidemia di Covid-19 in Italia. 

A questa data risalirebbero i primi 46 casi di Milano e 543 della Lombardia. Esattamente un mese dopo, viene dato l'allarme con il caso di Codogno, ma troppo tardi. Contemporaneamente al Paziente 1, si trovano diversi focolai già accesi in più regioni del Nord Italia. La pandemia si è già accomodata in casa. 

Il virus già da fine gennaio si trasmetteva velocemente. Il 12 febbraio in 9 chiedono assistenza sanitaria accusando i sintomi simil-influenzali. Il 15 sono in 13, il 18 in 10 e il 20 sono già in 35. Il 21 febbraio viene annunciato il primo paziente Covid e il primo decesso. Da allora l'epidemia correrà velocemente e in maniera inarrestabile. Il lockdown, a detta di alcuni tardivo, riesce a contenere il fattore R0, ma non ad evitare quasi 75 mila casi registrati nella regione e gli oltre 13 mila decessi, quasi la metà di quelli avvenuti nel territorio italiano. 

Tema:
Emergenza coronavirus: situazione in Italia (21 aprile - 2 maggio) (148)
Tags:
Lombardia, Milano, Coronavirus, Italia
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