14:49 21 Settembre 2020
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Emergenza coronavirus: situazione in Italia (21 aprile - 2 maggio) (148)
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Il commissario per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri ha spiegato la funzionalità dell'App Immuni, la cui operatività scatterà a maggio.

Durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina il commissario all'emergenza Covid-19 Domenico Arcuri ha fatto il punto sulle attività in corso in vista della Fase 2. Tra i temi trattati durante il suo intervento, il commissario ha parlato dell'App Immuni e delle sue funzionalità, affermando che l'applicazione sarà operativa a maggio con le prime funzionalità relative al bluetooth per il contact-tracing, per poi essere implementata con le ulteriori funzionalità in tempi brevi. 

Come funzionerà l'App Immuni

L'App Immuni sarà scaricabile liberamente, senza nessun obbligo ed è costituita da due parti:

  • la prima funzione è un sistema di tracciamento contatti che usa la tecnologia Bluetooth, che rileva la vicinanza degli smartphone a distanza di un metro, classificando e salvando codici identificativi anonimi degli altri dispositivi. I dati, caricati in cloud, vengono elaborati dal server che calcola il rischio di esposizione al virus per ogni codice identificativo anonimo salvato generando una lista di utenti a rischio e inviando loro una notifica chiedendo eventualmente all’utente di autoisolarsi o chiamare i servizi di emergenza.
  • La seconda funzione di Immuni sarà quella di creare una scheda clinica, una sorta di questionario nel quale oltre all’età, sesso, presenza di malattie pregresse e assunzione di farmaci, bisogna inserire ogni giorni eventuali sintomi o novità sullo stato di salute.

"L'App per il contact tracing farà scattare l'alert quando ad esempio il signor Rossi avrà avuto un contatto stretto per più di 15 minuti con una persona positiva. L'App per il contact tracing farà scattare l'alert quando ad esempio il signor Rossi avrà avuto un contatto stretto per più di 15 minuti con una persona positiva" ha spiegato il commissario Domenico Arcuri riguardo l'App Immuni.

Collegamento tra App e tamponi

Arcuri ha anche ribadito l'importanza del legame tampone-app per garantire il necessario livello di accuratezza nel contact-tracing:

"Gli scienziati ci dicono che il tempo minimo certo per essere a rischio di contagio sia 15 minuti. La App sarà collegata ai tamponi, noi ne abbiamo distribuiti 2,5 milioni fino a ieri, ne abbiamo eseguiti 1,7 milioni e debbo immaginare che le regioni abbiano in magazzino almeno 800mila tamponi, continueremo con una massiccia distribuzione per essere certi che ce ne sia sempre una quantità sufficiente" ha concluso Arcuri.

L'App Immuni è stata approvata dal Governo come metodo per poter individuare e contrastare ulteriormente la diffusione del Covid-19, nonostante ci possano essere dubbi riguardo la sua efficacia. In precedenza il Copasir ha chiesto un'audizione per i ministri della Salute, Roberto Speranza, dell'Innovazione, Paola Pisano, generale Gennaro Vecchione e di Roberto Baldoni, vicedirettore per la cybersicurezza del Dis in merito all'App Immuni.

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