11:11 13 Luglio 2020
Italia
URL abbreviato
Emergenza coronavirus: situazione in Italia (21 aprile - 2 maggio) (148)
235
Seguici su

Nell'Aula del Senato è avvenuta l'informativa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sull'emergenza coronavirus. Dopo l'incontro in Senato, intorno alle 17.30 Conte si sposterà alla Camera dei deputati.

Durante l'informativa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte all'Aula del Senato, numerosi sono i chiarimenti che il premier ha dato su alcune questioni relative all'emergenza Covid-19, presentando il piano del governo per la Fase 2

"Stiamo elaborando un programma di progressive riaperture che sia omogeneo su base nazionale e che ci consenta di riaprire buona parte delle attività produttive e anche commerciali tenendo sotto controllo la curva del contagio. Si prospetta una fase molto complessa: dobbiamo procedere a un allentamento del regime attuale delle restrizioni e fare il possibile per preservare l'integrità del nostro tessuto produttivo. Il motore del Paese deve avviarsi ma sulla base di un programma ben strutturato" ha comunicato il premier Conte durante l'informativa.

Riavvio in modo progressivo e omogeneo

"L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico. Non possiamo permetterci di tralasciare nessun particolare, perché l’allentamento porta con sé il rischio concreto di un deciso innalzamento della curva dei contagi e dobbiamo essere preparati a contenere questa risalita ai minimi livelli, in modo che il rischio del contagio risulti “tollerabile” soprattutto in considerazione della recettività delle nostre strutture ospedaliere" ha continuato Conte riguardo la riapertura del Paese.

"Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio", confida Conte.

Distanziamento sociale e mascherine

"Sulla risposta sanitaria il governo ha elaborato una strategia in cinque punti. Il primo è mantenere e far rispettare distanziamento sociale, promuovere utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale fino a quando non disponibili terapia e vaccino. Anche per le misure di distanziamento sociale ci saranno alcune modifiche" aggiunge il premier durante l'informativa.

Scostamento di bilancio non inferiore a 50 miliardi

"Questa emergenza incide sulle fasce più fragili, rischia di creare nuove povertà e lacerare un tessuto sociale già provato. Abbiamo già compiuto alcuni passi. Il governo però è consapevole che questi interventi non sono sufficienti: occorre un sostegno alle famiglie e alle imprese prolungato nel tempo ancora più incisivo. Il governo invierà a brevissimo in parlamento una nuova relazione sullo scostamento di bilancio per una cifra non inferiore a cinquanta miliardi di euro che si aggiungeranno ai 25 già stanziati per un intervento complessivo non inferiore a 75 miliardi", ha affermato Conte all'Aula del Senato.

Mes? L'ultima parola va al Parlamento

"Serve una risposta coordinata, i paesi e le istituzioni non possono permettersi di ripetere gli errori del 2008. [...] Sull'ormai strafamoso Mes si è alimentato nelle ultime settimane un dibattito che rischia di dividere l'Italia in opposte tifoserie, ma l'intento è procedere con la massima cautela.  Ci sono Paesi in Ue che hanno dimostrato interesse al mes senza condizioni. Tra di essi anche la Spagna. Rifiutare questa nuova linea di credito significherebbe fare un torto a questi Paesi che ci affiancano nella battaglia in Ue. Questa discussione deve avvenire in modo pubblico trasparente dinanzi al parlamento a cui spetterà l'ultima parola ma la trattativa è particolarmente complessa in Europa", ha concluso il Presidente del Consiglio Conte.

Tema:
Emergenza coronavirus: situazione in Italia (21 aprile - 2 maggio) (148)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook