05:32 10 Luglio 2020
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In provincia di Caserta un agricoltore e un operaio sversavano rifiuti pericolosi nelle campagne, ma sono stati sorpresi in flagranza di reato e denunciati.

Nonostante l’emergenza sanitaria in atto la pratica dello smaltimento dei rifiuti pericolosi in aperta campagna e proprio accanto ad appezzamenti di terra dove si coltivano ortaggi e frutti, prosegue. A Frignano, in provincia di Caserta, i Carabinieri del comando per la tutela ambientale hanno scoperto un agricoltore e un operaio mentre spianavano e compattavano ingenti quantitativi di rifiuti speciali provenienti dalle demolizioni edili e costituiti da mattonelle, mattoni, cemento armato, tondini e putrelle di ferro.

I Carabinieri hanno rinvenuto 150 metri cubi di rifiuti interrati con l’ausilio di una pala meccanica.

L’area agricola veniva così “riconvertita” in un sito di sversamento ed interramento di rifiuti che avrebbero dovuto essere smaltiti seguendo le leggi in materia ambientale.

I due soggetti sono stati denunciati dai Carabinieri alla competente autorità giudiziaria con l’accusa di gestione illecita di rifiuti.

Inoltre sono stati sequestrati il terreno e la pala meccanica il cui valore complessivo stimato è di circa 250mila euro.

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Tags:
rifiuti, Ambiente, carabinieri
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