06:46 28 Ottobre 2020
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Il centro di lingua e cultura italiana di Sebastopoli esprime la propria versione dei fatti riguardo all'invio di dispositivi medici in Italia. Il carico è pronto e sarà inviato appena sopraggiungerà il nulla osta governativo.

Anna Koskova, direttrice del centro di lingua e cultura di Sebastopoli spiega che il ritardo a cui facevano riferimento le dichiarazioni del presidente dell' Associazione Camere Penali del diritto Europeo e Internazionale”, Alexandro Maria Tirelli, è una logica conseguenza del campo normativo in cui ricade l'invio degli aiuti.

Dal 4 marzo 2020 un decreto approvato dal governo della Federazione Russa proibisce l'esportazione di dispositivi respiratori e antisettici all'estero, ad esclusione degli aiuti umanitari, categoria in cui ricade il carico in oggetto.

Il centro di lingua e cultura italiana di Sebastopoli ribadisce quindi l'impegno solidale nei confronti della popolazione italiana colpita dall'emergenza coronavirus:

"Il ritardo è dovuto al fatto che il ministero degli Esteri sta lavorando all'elaborazione del meccanismo per effettuare l'invio. Ma il carico che noi abbiamo raccolto è in un magazzino a Sebastopoli e sta aspettando l’invio in Italia." - conclude Koskova.
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