08:55 29 Novembre 2020
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Terminato il consiglio dei ministri che ha varato il nuovo decreto legge sulle misure di sostegno alle imprese. Dal governo stanziata una somma di 400 miliardi di euro.

Una "potenza di fuoco" mai vista. Con queste parole il premier Conte ha presentato il nuovo decreto legge che dispone liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle imprese.

"Con il decreto appena approvato diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, che siano piccole, medie o grandi. 200 miliardi di euro per il finanziamento al mercato interno e altri 200 per potenziare il mercato dell'export, è una potenza di fuoco. [...] Attraverso prestiti che verranno erogati attraverso i normali canali finanziari con la particolarità che lo Stato offrirà la garanzia. Potenzieremo il Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso SACE" ha aperto la conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, accompagnato dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e dalla ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.

"Abbiamo varato importanti sospensioni delle tasse per il mese di aprile e di maggio. Abbiamo adottato uno strumento efficace per tutelare le imprese. Abbiamo dotato il Paese di uno strumento molto efficace per tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di un minimo rilievo strategico nel nostro Paese imponendo anche nuovi obblighi di trasparenza finanziaria. Abbiamo potenziato lo strumento della Golden Power", conclude l'intervento Conte.

Ministro Gualtieri: intervento senza precedenti

"Con questo decreto realizziamo un'intervento senza precedenti. Mettiamo in campo 200 miliardi di garanzie per prestiti fino al 90% garantite dallo Stato. I prestiti potranno arrivare fino al 25% del fatturato delle imprese, le garanzie saranno erogate attraverso sistemi diretti e attraverso lo strumento SACE. Con il decreto attuale, insieme al decreto di marzo Cura Italia, complessivamente mobilitiamo fino a 750 miliardi di risorse garantite dallo Stato per preservare il sistema produttivo e potersi rilanciare" spiega il ministro dell'Economia Gualtieri.

Patuanelli: grande fiducia negli imprenditori

"Per le imprese che hanno meno di 500 dipendenti abbiamo rafforzato uno strumento che le imprese conoscono già, il Fondo centrale di garanzia che portiamo con la possibilità di un prestito fino a 5 milioni di euro con il 90% della garanzia dello Stato. C'è un bisogno immediato di liquidità anche per i più piccoli, in questo caso la misura riguarda fino a 25mila euro il 100% della garanzia dello Stato. [...] Crediamo con il complesso delle norme approvate oggi di aver effettuato un'operazione ampia, la più ampia d'Europa come garanzia dello Stato" interviene il ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli.

Azzolina: "abbiamo messo l'anno in sicurezza"

"Questo decreto ci permetterà di terminare l'anno scolastico e traghettarci verso il prossimo. Una chiarezza deve essere fatta per la didattica a distanza, questa non deve essere considerata uno strumento opzionale in un momento d'emergenza, la didattica a distanza ci sta permettendo di concludere questo anno scolastico"

Alle polemiche sul presunto "6 politico" agli studenti, la Azzolina ha risposto ribadendo che gli studenti che avranno delle insufficienze le recupereranno entro l'inizio dell'anno scolastico successivo.

"Non si può parlare di sei politico. E' una categoria di giudizio vetusta. Questo decreto ha trasformato gli esami di Stato e quelli della Scuola secondaria di primo grado, facendo in modo che nessuno venga lasciato indietro. Abbiamo pensato due possibili opzioni che permetteranno di effettuare gli esami ai nostri studenti secondo i reali apprendimenti che hanno raggiunto: abbiamo messo l'anno in sicurezza."

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