16:23 01 Giugno 2020
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La diffusione del coronavirus in Italia (3-13 aprile) (122)
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Un'analisi Coldiretti/Ixé sui comportamenti degli italiani durante l'epidemia di Coronavirus, dimostra come per la maggioranza degli cittadini (72%) sia giusto segnalare alle forze dell'ordine gli episodi di condotta scorretta delle persone intorno a loro, come i vicini o i passanti che si riuniscono in assembramenti.

Secondo Coldiretti, il 72% degli italiani ritiene giusto segnalare alle autorità eventuali comportamenti scorretti di persone che vivono intorno a loro, come i vicini o i passanti, risultato che evidenzia un elevato livello di responsabilizzazione della popolazione di fronte all'emergenza, con un condanna diffusa per azioni che mettono in pericolo la sicurezza di tutti.

L’88% degli italiani dichiara poi di rispettare le indicazioni ed i divieti ad uscire di casa, effettuare spostamenti e la questione delle distanze sociali mentre l'11% sostiene di non riuscire sempre a farlo, come dimostra la presenza di ancora troppe persone all’aperto e il continuo aumento di denunce.

"Si tratta di un risultato incoraggiante dopo diverse settimane di forti restrizioni e all’indomani dell’annuncio del prolungamento delle misure strette di contenimento fino a dopo Pasqua. A sostenere un comportamento virtuoso da parte degli italiani costretti a rimanere a casa sono molte le iniziative promosse che vanno da internet alla televisione fino alla tavola che è diventata un momento centrale della vita delle famiglie. Nell’ultimo mese di passione è praticamente raddoppiata la spesa a domicilio con un aumento record del 90% delle consegne nelle case soprattutto di chi come gli anziani ha maggiore difficoltà ad affrontare le lunghe file dei supermercati, secondo l’analisi della Coldiretti relativa alle ultime cinque settimane di grande emergenza Coronavirus sulla base dei dati Iri" sostiene Coldiretti nella sua indagine.

​"L’aumento esponenziale della domanda ha mandato in tilt il sistema di consegne della grande distribuzione con un allungamento dei tempi e difficoltà per i cittadini con maggiori problemi ad uscire da casa. Una esigenza che è stata colta dalle aziende agricole che hanno avviato appositamente la fornitura dei prodotti agricoli direttamente alle famiglie, senza intermediazioni. L’obiettivo della Coldiretti è garantire, soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, a partire dagli anziani e dai malati, la spesa alimentare direttamente dai contadini con prodotti freschi e di qualità [...] Si tratta di prodotti locali, a chilometri zero, nel rispetto della stagionalità che non devono percorrere grandi distanze prima di giungere a tavola e sono quindi più freschi" continua Coldiretti.

Dallo scorso 11 marzo, data di entrata in vigore del DCPM del governo, le forze dell'ordine hanno eseguito controlli su 4.630.583 persone e 2.040.055 attività commerciali, sporgendo complessivamente 173.000 denunce. Negli ultimi nove giorni 384 persone sono state denunciate per violazione di quarantena e rischiano ora un periodo di detenzione da uno a quattro anni per aver messo in pericolo la salute degli altri cittadini.

 

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La diffusione del coronavirus in Italia (3-13 aprile) (122)
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