01:29 28 Maggio 2020
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La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)
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Ancora un altro positivo in Città del Vaticano, che porta il numero dei contagiati a 7. Il dipendente era già in isolamento a casa. In Vaticano si lavora da casa come nel resto del mondo.

Salgono a 7 i casi di contagio nella minuscola Città del Vaticano, “si è aggiunta la positività di un ulteriore dipendente della Santa Sede, già in isolamento dalla metà di marzo per via della moglie, che era risultata positiva al Covid-19 dopo aver prestato servizio nell’ospedale italiano dove lavora.”

Lo scrive il direttore della sala stampa della Santa sede Matteo Bruni in una dichiarazione rilasciata questa mattina.

In precedenza anche altri prelati sono risultati positivi, e di questi anche chi vive a Casa Santa Marta, dove risiede anche papa Francesco.

Il Papa è stato sottoposto al tampone due volte secondo quanto comunicato fino ad oggi dalla Santa sede, attraverso i suoi organi di comunicazione.

Attività nel Vaticano ridotte al minimo

La sala stampa della Santa sede precisa anche che “come tutte le realtà istituzionali, i diversi enti e dicasteri della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano proseguono solo nelle attività essenziali, inderogabili e indifferibili, chiaramente adottando, nella massima misura possibile, gli opportuni provvedimenti di cui si è già data comunicazione, che includono il lavoro da remoto e criteri di turnazione, al fine di salvaguardare la salute del personale.”

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Vaticano, Papa Francesco, Coronavirus
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