10:13 07 Giugno 2020
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La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)
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Gli ultimi dati sulla diffusione del coronavirus in Italia annunciati da Angelo Borrelli durante la conferenza stampa della Protezione Civile.

Il numero dei casi totali in Italia, dato comprensivo di guariti, malati e deceduti, è salito a 101.739.

Stando ai dati del bollettino quotidiano della Protezione Civile, presieduto dal Presidente della Protezione civile Angelo Borrelli, è salito a 75.528 il numero dei pazienti attualmente positivi, con soli 1648 nuovi casi, il numero più basso di nuovi contagi registrato nelle ultime settimane, 14.620 guariti (+1590) mentre i decessi totali sono 11.591, con un aumento di 812 nelle ultime 24 ore. Anche il numero dei guariti è un buon risultato, trattandosi del numero più alto dall'inizio dell'epidemia.

Dei pazienti attualmente positivi al Coronavirus, 3981 si trovano in terapia intensiva, 27795 sono ricoverati con sintomi mentre la maggior parte dei contagiati 43.752 si trovano in isolamento domiciliare asintomatici o con sintomi lievi. Il numero di pazienti trasferiti tramite CROSS sale a 94. Le Forze in campo sono arrivate ad un totale di 11805 volontari impiegati nell'emergenza, numero a cui poi si aggiungono le forze dell'ordine e le forze armate.

Le donazioni in favore del Dipartimento della Protezione Civile hanno raggiunto i 63milioni di euro, cifra raccolta attraverso le donazioni degli italiani e che verranno spese per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale, respiratori e ventilatori. 

"Un ospedale da campo della Marina Militare sarà installato nelle Marche nel giro di 72 ore. Ci saranno 40 posti di degenza ordinaria, gestiti dal personale medico militare e 2 o 3 posti di terapia intensiva, con medici della task force destinati alla Regione" ha detto  Angelo Borrelli.

Nonostante i dati positivi raccolti oggi, il Presidente Borrelli ha approfittato della conferenza per ribadire l'importanza del seguire le misure governative contro il contagio: "Solo ieri sono state denunciate 6550 persone che hanno violato l'obbligo di quarantena, tra questi anche alcune persone positive. Chi è positivo ed esce ha un comportamento che non va tenuto per evitare il contagio ad altri connazionali, ma anche per le conseguenze penali molto importanti. [...] (le misure, ndr) devono essere mantenute. Siamo categorici su questo, non ci deve essere alcun abbassamento della guardia", ha detto Borrelli.

Nella conferenza stampa odierna Angelo Borrelli era accompagnato da Franco Locatelli, direttore del Consiglio Superiore di Sanità.

"Sono stati attivati 6 studi clinici e altri due hanno avuto il parere favorevore dell'Aifa e tra poco verranno ulteriormente attivati. Tra questi è importante sottolinearne due: il primo dall'Oms, per testare approcci di prevenzione che arruolerà un numero di pazienti molto alto. L'altro che voglio citare è uno studio controllato che andrà a investire i pazienti gestiti domiciliarmente. Questo ancora una volta vi dà un'idea dell'efficienza del sistema italiano", ha affermato Locatelli durante il suo intervento. "(I dati, ndr) sono in fase migliorativa" ha aggiunto, ma è necessario non abbassare la guardia sulle misure.

Porte aperte ai test sierologici sugli anticorpi, secondo le parole di Locatelli "indispensabili per determinare la diffusione del coronavirus e avere informazioni rilevantissime sull'immunità di gregge, usando le informazioni per elaborare strategie fondate su dati solide per far ripartire il paese, specie per le attività produttive. Prioritaria è la tutela della salute, ma bisogna contemperare gli aspetti di economia per evitare i problemi di una situazione economica difficile".

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