10:02 26 Maggio 2020
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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi, Potenza, insieme al personale della Tenenza della Guardia di Finanza di Rionero in Vulture e della locale Stazione dell’Arma, hanno arrestato in flagranza di reato un 32enne del luogo durante un controllo.

Durante il controllo della Guardia di Finanza sul rispetto delle misure di contrasto del Covid-19, una pattuglia ha notato un’autovettura percorrere in senso vietato una rotonda ed ha raggiunto il veicolo nei pressi dell’Ospedale “IRCCS CROB”.

Il 32enne, al volante della macchina, è sceso ed ha subito aggredito l'autorità colpendolo violentemente al capo ed alle gambe con un bastone di legno. Nel frattempo anche il secondo militare, uscito per soccorrere il collega, è stato aggredito violentemente prima con una bastonata alla testa, che gli ha provocato una profonda ferita con la copiosa fuoriuscita di sangue, e poi con numerosi altri colpi inferti al corpo, fin quando è riuscito ad intervenire il primo dei due operanti, così da indurre l’aggressore ad allontanarsi.

Una volante dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi è intervenuta, ha raggiunto il luogo dell'assalto e si è messa alla ricerca del colpevole, rintracciandolo e impedendone la fuga. Il 32enne ha tentato di attaccare anche il Carabiniere una volta fermato ed ha ingaggiato con lo stesso una violenta colluttazione fin quando, anche con l’intervento del secondo militare, è stato bloccato ed ammanettato.

Il soggetto è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, occultato nella tasca posteriore dei pantaloni, di un macete, una sega pieghevole ed altro coltello a serramanico all’interno dell’autoveicolo, oggetti che sono stati sottoposti a sequestro.

In conseguenza alle lesioni riportate due militari, un Finanziere e un Carabiniere, trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Melfi, sono stati diagnosticati con “trauma cranico e contusioni multiple” per cui, dopo le cure del caso, sono stati dimessi con prognosi di 28 e 20 giorni. In seguito a tutti gli accertamenti, il 32enne è stato arrestato da Carabinieri e Finanzieri ed associato al Carcere di Melfi con l'accusa di tentato omicidio, resistenza a un pubblico ufficiale, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e falsità ideologica.

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