09:27 27 Maggio 2020
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte tiene una conferenza stampa da Palazzo Chigi sull'emergenza Coronavirus insieme al ministro dell'Economia Gualtieri.

Il premier Giuseppe Conte ed il ministro dell'economia Gualtieri hanno comunicato ulteriori misure prese per aiutare i cittadini durante l'emergenza in corso.

Aiuti di 4,3 miliardi ai Comuni, più ulteriori 400 milioni

Il premier Conte ha riconfermato, come punto iniziale della conferenza, la presenza dello Stato in aiuto ai cittadini, annunciando la firma di un Dpcm che dispone "subito la possibilità di usufruire di 4,3 miliardi del fondo di solidarietà nazionale" per il soccorso alimentare, fondo a cui si aggiungono altri 400 milioni da erogare subito per aiuti alle persone più bisognose.

"Oggi abbiamo con il Dpcm anticipato l'erogazione di 4,3 miliardi di risorse del fondo di solidarietà ai comuni per dare ossigeno immediato ai bilanci e aggiungiamo 400 milioni con un'ordinanza della protezione civile che saranno distribuiti ai comuni tenendo conto della dimensione demografica, ma anche dei requisiti socio economici per poter erogare immediatamente aiuto alle persone più in difficoltà sia attraverso l'erogazione di buoni spesa sia la distribuzione diretta di generi alimentari e prodotti di prima necessità" ha precisato poi sulla questione il ministro dell'economia Gualtieri.

Bonus 600 euro da allargare, a lavoro l'Inps per la Cassa integrazione

Gualtieri riguardo al bonus da 600 euro, ha detto che "Stiamo lavorando per rendere fruibile il prima possibile gli indennizzi e dal 1 aprile con un click si potrà fare domanda e saranno erogati i 600 euro, che vogliamo rafforzare e allargare. Non è tanto il momento di riformare strumenti ordinari ma di far fronte a una situazione straordinaria", mentre Conte ha garantito il massimo impegno da parte dell'Inps e della ministra del lavoro Catalfo sull'erogazione della Cassa integrazione per le aziende:

"La ministra Catalfo e l'Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione nella condizione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima", ha assicurato il presidente del Consiglio.

Conte su Ue: "Mi batterò fino alla fine per una risposta Ue forte"

Il premier ha commentato le parole della Presidente della Commissione europea Von der Lyen che ha liquidato l'idea dei coronabond come "slogan":

"Il compito della proposta non lo abbiamo rimesso alla presidente von Der Leyen. "Abbiamo dato incarico all'eurogruppo 14 giorni per elaborare delle proposte, al plurale, che il prossimo Consiglio europeo possa prendere in considerazione. Chiaro, c'è un dibattito in corso, ma sarò inflessibile: tutti i dibattiti di questo mondo, ma c'è un appuntamento con la storia, l'Ue deve dimostrare di essere all'altezza. La storia non avverte quando arriva. E' uno shock simmetrico che riguarda tutti, si tratta di dimostrarsi adeguati o no a questa evenienza, l'Italia si sta dimostrando completamente consapevole della reazione comune, poderosa, vigorosa, che la storia ci chiama a dare".

Il ministro Gualtieri fa da eco alle parole di Conte riguardo il comportamento della Von der Leyen, definendo le sue parole come "parole sbagliate": "Quella indicata nella lettera dei nove capi di Stato europei è la risposta più adeguata per uno shock simmetrico sull'economia e tutti devono essere all'altezza della sfida, anche la presidente della commissione europea", ha concluso.

No a riapertura scuole e università

"Lo ha già detto la ministra Azzolina e lo confermo, la sospensione delle attività didattiche proseguirà. Sapete che il termine è il 3 aprile, ma ragionevolmente non c'è una prospettiva di tornare alle attività didattiche ordinarie nella scuola e nell'università" ha aggiunto il premier Conte, mentre per quanto riguarda la ripresa delle attività produttive l'argomento è ancora in discussione.

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