13:39 21 Ottobre 2020
Italia
URL abbreviato
La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)
115
Seguici su

Medici e operatori sanitari sono i più esposti al rischio contagi. Sono oltre 6.200 i casi di positività, più del 9% del totale. A lutto l'ordine dei Medici.

Sempre più caduti sulla prima linea della guerra al coronavirus. Gli operatori sanitari, medici e infermieri, operano in condizioni di forte pressione, dovuta alla mole di contagi, e a volte in carenza di strumenti e dispositivi di protezione.

Sono 44 i decessi tra i medici dall'inizio dell'epidemia ad ora. In 48 ore sono una decina gli operatori sanitari che hanno perso la loro battaglia. Gli ultimi due sono morti tra la ieri notte e l'alba.

Anna Maria Focarete, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg) lecchese e, consigliere provinciale della Federazione italiana medici di medicina generale, si è spenta nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Merate, dopo alcuni cenni di ripresa. Fatale una superinfezione dovuta al Covid-19. Lo riferiscono i suoi colleghi ad AdnKronos. 

A ieri, in Italia sono 6.205 i casi di contagio fra i camici bianchi, oltre il 9%. L'ordine dei Medici, che indossa la fascia nera del lutto e ricorda sulla sua pagina web ogni singolo caduto nella battaglia contro il coronavirus, chiede di sbloccare immediatamente le forniture di protezione ed effettuare tamponi su tutto il personale medico al fine di contenere i contagi e prevenire l'insorgere di ulteriori focolai proprio all'interno degli ospedali. 

Tema:
La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)
Tags:
Vittime, medici, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook