10:58 20 Ottobre 2020
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Nel comune del lodigiano, nelle ultime 24 ore, si è registrato un lieve incremento dei casi di infezione da Covid-19. Secondo il sindaco, la colpa sarebbe la riapertura della 'zona rossa'.

A Codogno, dove a febbraio furono registrati i primi casi di infezione in Italia, dopo la riapertura della 'zona rossa' sono tornati a salire i casi di contagio da Covid-19, come rivelato dal sindaco Francesco Passerini, che ha spiegato come nelle ultime ore si siano registrate 6 nuove positività.

Il primo cittadino ha pertanto espresso tutta la propria perplessità circa la rimozione della zona rossa con il decreto dello scorso 8 marzo:

"Ci aveva sorpreso vedere che nel decreto del governo dello scorso 8 marzo la zona rossa veniva abolita. Che senso ha chiudere tutto se poi, appena arrivano i primi risultati positivi, si dà la possibilità di riaprire negozi e di spostarsi per lavoro praticamente ovunque?".

Il rischio, per la cittadinanza, è quello di gettare alle ortiche tutti gli sforzi fatti finora per impedire una ancora più capillare diffusione del nuovo agente patogeno negli 8 comuni del lodigiano sottoposti alle primissime misure restrittive:

"Noi abbiamo fatto sforzi molto rigidi, i risultati si sono visti perché nelle prime due settimane c'è stata una riduzione dei contagi. Ora quegli sforzi rischiano di essere vanificati", hanno spiegato i cittadini del comune lodigiano.
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