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La diffusione del coronavirus in Italia (20)
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Il nuovo Coronavirus Sars-CoV-2 è stato creato in laboratorio o è frutto degli "esperimenti" della natura? Dopo le tante bufale arriva uno studio che svela la verità.

L’idea che un virus possa essere creato in laboratorio e venga poi diffuso in tutto il mondo, incautamente o per precisa volontà, è una fantasia perversa che affascina non solo la cinematografia ma anche il “mondo” del complottismo.

E questi ultimi avrebbero nei giorni scorsi trovato anche la prova che il nuovo Coronavirus Sars-CoV-2 è stato creato in laboratorio dai cinesi. La prova “regina” sarebbe presente in un servizio del Tgr Leonardo del lontano 16 novembre 2015, in cui si esponeva una ricerca condotta da un team di scienziati cinesi, i quali sul Coronavirus della Sars avevano innestato una proteina per creare un super virus dannoso per l’uomo.

Quello era un esperimento e nel servizio ci si domandava appunto se fosse il caso di creare un virus che, anche se solo per scopi di ricerca, poteva mettere a repentaglio l’umanità appunto perché avrebbe potuto lasciare il laboratorio per errore o per qualsiasi altra motivazione la fantasia voglia generare.

A questo punto entra in scena Matteo Salvini, leader della Lega, il primo partito d’opposizione in Italia. Questi sul profilo Facebook ha scritto:

“Da Tgr Leonardo (Rai Tre) del 16.11.2015 servizio su un supervirus polmonare Coronavirus creato dai cinesi con pipistrelli e topi, pericolosissimo per l'uomo (con annesse preoccupazioni). Dalla Lega interrogazione urgente al presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri.”

Ed ha quindi postato il video del servizio di fine 2015.

Come stanno le cose davvero

Quella del virus creato in laboratorio da qualche “scienziato pazzo” e in collera con il mondo per chissà quale motivo, così come di solito viene presentato dalla filmografia americana, è una idea/fantasia che circola sin dall’inizio e che ha stuzzicato molti, anche i meno complottisti.

Tuttavia già il 17 marzo scorso la prestigiosa rivista Nature Medicine ha pubblicato il resoconto di una ricerca dal titolo ‘The proximal origin of Sars-Cov-2’, che spiega nel dettaglio perché il nuovo Coronavirus è da considerarsi frutto della natura e non dell’uomo.

In breve, la ricerca spiega che se il virus fosse stato composto in laboratorio sarebbe stato facile capirlo perché sarebbe stato il frutto di un “collage” di proteine e di altri virus. Qualsiasi laboratorio del mondo che al momento conduce ricerche sul nuovo Coronavirus si sarebbe reso conto sin da subito dell’artificialità del virus.

Invece tutti gli studi confermano che si tratta di un virus “sperimentato” dalla natura, cioè frutto dell’evoluzione naturale di questo microscopico essere vivente che, attraverso lo “spillover”, è saltato dal regno animale all’uomo e si è ora adattato per sopravvivere dentro di noi e continuare a replicarsi saltando da persona a persona.

La scienza in questa occasione sembra proprio suggerirci che la realtà è ben più affascinante e misteriosa della fantasia e di qualsiasi complottismo.

Tema:
La diffusione del coronavirus in Italia (20)

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