15:36 29 Novembre 2020
Italia
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Coronavirus, situazione in Italia (20 marzo - 26 marzo) (101)
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte conduce una conferenza stampa per parlare delle nuove misure del governo per fronteggiare la situazione d'emergenza a seguito della diffusione del coronavirus.

In precedenza il governo aveva approvato il nuovo decreto, sul quale Conte ha fornito chiarimenti durante la conferenza stampa. 

Durante l'intervento, il capo del governo ha voluto elogiare i cittadini, di cui ha preso atto del rispetto delle misure draconiane per il contenimento dell'infezione del Covid-19.

"Soddisfatto ed orgoglioso degli italiani: stanno rispettando le regole", ha sottolineato il premier durante la conferenza stampa.

Entrando nel merito delle nuove misure del decreto, Conte ha parlato dell'importo delle multe a cui si va incontro in caso di mancato rispetto delle misure, che limitano sensibilmente gli spostamenti e viaggi.

"Arriveranno sanzioni amministrative per le violazioni, da 400 a 3mila euro per rafforzare il rispetto delle misure messe in campo", ha detto Conte.

Conte ha poi evidenziato che da questo momento riferirà in Parlamento ogni 2 settimane per una maggiore trasparenza tra l'attività dell'esecutivo e gli organi legislativo.

"Ogni 15 giorni riferirò in Parlamento sulle misure adottate", ha ribadito.

"Proroghe delle misure fino a luglio? Falso"

"Si è creata discussione sul fatto che l'emergenza sarebbe stata prorogata fino al 31 luglio 2020: nulla di vero, assolutamente no. A fine gennaio abbiamo deliberato lo stato di emergenza nazionale, un attimo dopo che l'Oms ha decretato l'emergenza un'epidemia globale. L'emergenza e' stata dichiarata fino al 31 luglio. Non significa che le misure restrittive saranno prorogate fino al 31 luglio".  

Il premier ha aggiunto che "confidiamo di rimuovere le restrizioni molto prima".

Regioni possono adottare misure aggiuntive

"La disciplina di cornice ce la riserviamo noi come governo, ma lasciamo la possibilità alle regioni di fronte a specifiche situazioni, la possibilità di adottare anche misure ulteriori".

Garanzia di forniture alimentari e carburante, scioperi insostenibili

"Il Paese non può permettersi scioperi... Mi auguro non ci siano scioperi di sorta, in questa fase il Paese non se lo può permettere, vale anche per i fornitori di carburanti. Confido che gli annunci possano rientrare per garantire a tutta la comunità nazionale l'approvvigionamento di tutti i servizi essenziali", ha affermato Conte, aggiungendo di poter garantire a nome del governo "che sarà assicurata la filiera alimentare e il rifornimento del carburante".

Tema:
Coronavirus, situazione in Italia (20 marzo - 26 marzo) (101)
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Giuseppe Conte, Italia
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