16:02 28 Marzo 2020
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Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
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Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ha diffuso gli ultimi dati aggiornati sul numero di casi di Coronavirus in Italia.

Nella ormai consueta conferenza stampa del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli sono stati resi noti gli ultimi dati sulla diffusione del coronavirus Covid-19 in Italia. Il numero totale di casi di Coronavirus in Italia è salito a 41035, dato che comprende i pazienti attualmente attivi, le persone guarite ed i decessi.

Nella conferenza stampa odierna Angelo Borrelli era accompagnato da Alberto Villani, presidente della Società italiana di Pediatria e pediatra dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Nel giornaliero bollettino comunicato da Angelo Borrelli durante la conferenza stampa, il primo dato è stato quello dei guariti, con 415 nuovi dimessi nella giornata di oggi, che portano ad un totale di 4440 dimessi. I deceduti delle ultime 24 ore sono stati 427, raggiungendo un totale di 3405, numero che porta l'Italia a diventare il primo paese al mondo per numero di morti da Covid-19. I casi di nuovi contagi da Coronavirus sono stati 4480, numero che porta ad un totale di 33190 attualmente attivi. Di questi, 14935 si trovano in isolamento domiciliare mentre 2498 si trovano in terapia intensiva (8% del totale). Oggi sono stati inoltre registrati 5905 volontari tra le forze in campo, 1432 in più rispetto a ieri.

Angelo Borrelli ha poi affermato che, per l'approvigionamento dei tamponi "Abbiamo acquistato 390mila tamponi. Li metteremo presto a disposizione del sistema sanitario. E qualora dovessero servire, ne acquisteremo degli altri".

Attraverso la CROSS sono stati effettuati 59 trasferimenti di pazienti dalla Lombardia.

Tra i temi affrontati durante la conferenza c'è stato quelli dei cittadini, in particolare i giovani Erasmus, rientranti dall'estero, per i quali si è espresso Borrelli: "Ai giovani di rientro dall'Erasmus sarà consentito lo spostamento sul territorio nazionale. Un familiare, già individuato, può prenderli all'aeroporto per recarsi subito nel luogo di domicilio per osservare un periodo di isolamento fiduciario", ha affermato il presidente della Protezione Civile.

Per quanto riguarda invece il numero di bambini risultati positivi al Covid-19, Villani ha confermato che si tratta di circa 300 bambini, nessuno dei quali si trova in condizioni gravi, rendendo questa epidemia non un'emergenza pediatrica. 

Villani ha approfittato dell'occasione per effettuare ulteriori chiarimenti sull'uso delle mascherine, dato lo scarso numero di protezioni individuali disponibili, affermando che in alcuni casi non è necessario indossarle e che è necessario farne un "uso intelligente":

"Bisogna usare i presidi quando sono realmente necessari. Vanno riservati in via prioritaria ai medici e agli infermieri. (La mascherina, ndr) non va usata quando non serve. Né io né il commissario la usiamo perché siamo a un metro e mezzo di distanza e non c'è nessun motivo di indossarla. Chi non ne ha bisogno non deve usarli perché vengono meno per  li operatori sanitari a cui sono indispensabili. [...] Per quanto riguarda i guanti, riusarli è un non senso", ha ribadito Villani.

Notizia in aggiornamento

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