13:21 04 Giugno 2020
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Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
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Attilio Fontana in Lombardia lancia due appelli. Il primo alla cittadinanza perché resti a casa, il secondo a medici e infermieri in pensione perché reindossino il camice: "abbiamo bisogno di voi".

“Solo voi potete spezzare la catena della diffusione del virus”.

Questo è uno degli accorati appelli del presidente Regione Lombardia Attilio Fontana ai lombardi.

Il secondo “accorato appello” è rivolto ai medici e infermieri lombardi andati in pensione negli ultimi due anni, a quelli che lavorano presso le strutture sanitarie private e agli anestesisti e rianimatori che non lavorano strettamente nell’ambito sanitario:

“Abbiamo bisogno di voi, dateci una mano”. E poi comunica l’indirizzo di posta elettronica attraverso cui mettersi in contatto con la Regione per dare la propria disponibilità (medici, infermieri, operatori sanitari): perlalombardia@regione.lombardia.it.

Il troppo poco a casa

“Amici, io lo sto dicendo in modo educato, tra un poco bisognerà cambiare il tono. Perché se non la capite con le buone, bisogna essere un pochettino più aggressivi anche nel farvela capire. Non dovete uscire, dovete stare a casa. Purtroppo i numeri del contagio non si riducono. Fra poco non saremo più nelle condizioni di dare una risposta a chi si ammala”.

“Amici, vi stiamo chiedendo un sacrifico per salvare delle vite umane”.

Queste le parole del presidente Fontana ai lombardi.

Qualcosa si muove

Fontana è limitatamente soddisfatto sul fronte degli aiuti che finalmente arrivano, “qualcosa si muove” dice durante la conferenza stampa delle ore 13.00.

Le strutture dove ospitare gli ospedali Covid sono state individuate, queste vengono adeguate alle esigenze, arrivano le prime attrezzature come i ventilatori donati dalla Croce Rossa Italiana.

Ora però servono anche i medici e gli infermieri che dovranno dare vita a questi ospedali d’emergenza.

La costruzione del nuovo ospedale

Per quanto riguarda la costruzione del nuovo ospedale nella Fiera di Milano, Fontana dice che si stanno apportando delle modifiche al progetto per conciliare la struttura con le esigenze sanitarie.

E per quanto riguarda la notizia circolata, secondo cui i respiratori per il nuovo ospedale verranno sottratti agli ospedali esistenti, il governatore precisa che si tratta “di due progetti separati” e che nessun ventilatore verrà sottratto agli ospedali.

Il progetto di rinforzo degli ospedali lombardi prosegue quindi, come ad esempio in provincia di Bergamo.

“Siamo in attesa che arrivino i 24 o 40 ventilatori, non ricordo bene la cifra – dice Fontana – dalla Protezione civile, che saranno distribuiti su tutto il territorio. Per ora non sono arrivati. Appena arriveranno verranno messi a disposizione degli ospedali di Mantova, di Bergamo” e di tutti gli altri ospedali.

Il fondo per le donazioni

Fontana ringrazia anche la Bayer che ha donato 1 milione di euro alla Regione, che si aggiungono ai 10 milioni di euro donati da Silvio Berlusconi e alle numerose donazioni spontanee di personaggio come Giorgio Armani, o imprese come Esselunga. Donazioni tutte rivolte agli ospedali che stanno affrontando questa situazione di emergenza sanitaria senza precedenti.

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