16:33 08 Luglio 2020
Italia
URL abbreviato
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
4521
Seguici su

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia spiega con la "parabola" della valigia da viaggio quanto si appresta a fare per prevenire ogni scenario. Pronto il piano ospedaliero con i Covid Hospital e il coprifuoco.

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia avverte i veneti, se si continua così il coprifuoco è il prossimo passo. Inoltre è pronto il piano ospedaliero straordinario in Veneto per ricoverare eventuali casi di Covid-19 oltre la capienza massima degli ospedali attuali.

“Oggi abbiamo 2172 positivi che noi abbiamo intercettato con la nostra politica dei tamponi”, dice Zaia ad apertura della conferenza stampa quotidiana dalla sede della Protezione civile del Veneto.

I ricoverati sono 426 e “sono persone che hanno bisogno di cure per guarire”, in terapia intensiva ci sono 129 persone, i dimessi sono 120 e le “persone che hanno perso la vita con questa tragedia, sono 63”, conclude Zaia tra tante pause.

Zaia ai veneti: ‘stringete i denti’

“I veneti devono continuare a stringere i denti e a restare in casa”. Zaia è convinto che la misura delle restrizioni con la politica dei tamponi ad ogni angolo di strada sta portando i suoi effetti positivi.

“Ciascuno di noi ha la responsabilità del vicino di casa, del parente, del genitore. Quindi, restiamo a casa per quanto possibile”, questo l’appello di Zaia rivolto ai veneti per scongiurare che nella regione si crei una situazione di emergenza sanitaria tale per cui potrebbero non esservi più posti letto in ospedale per nuovi casi.

E sono validi anche i suoi suggerimenti: niente cene a casa del vicino, niente tutti a vedere la TV a casa mia e “robe” del genere.

Il mandato alle Spisal

“Vi annuncio che abbiamo dato mandato da domani mattina a tutte le Spisal di fare un controllo, diciamo, collaborativo ma a tappeto, di tutte le aziende. Partendo dalle aziende più strutturate, rispetto all’utilizzo di dispositivi e della messa in sicurezza dei lavoratori”.

E Zaia sottolinea: “Ho chiesto che non si facciano sconti a nessuno, non è uno stato di polizia, ma è pur vero che la salute viene prima”.

I modelli matematici sono preoccupanti

“I modelli matematici che sono stati elaborati dal settore sanità, dagli esperti di statistica, ci dicono molte cose che stiamo seguendo in questi giorni. Ci dicono comunque che dobbiamo ancora insistere nell’isolamento, ci dicono che dobbiamo ancora chiedere ai veneti di stare a casa”.

“La prima cura al coronavirus è il cittadino, siamo noi veneti”, dice Zaia.

“I modelli ci danno delle proiezioni che sono preoccupanti, che rischiano di mandarci in totale emergenza”.

Ed ecco quindi la soluzione della valigia da viaggio.

Pronto Piano Ospedaliero del Veneto

In Veneto è pronto il “Piano Ospedaliero del Veneto per fronteggiare l’emergenza coronavirus, preparando l’intero sistema sanitario, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale e dei posti letto, all’ipotesi di maggior pressione possibile”.

Zaia ha spiegato con una “parabola” quello che la regione ha deciso di fare e lo ha spiegato con la parabola della borsa da viaggio in cui dentro ci si mette dall’impermeabile e il golfino, alla t-shirt per le ore più calde.

Insomma, pronti a tutto e ad ogni scenario.

Questo l’elenco degli ospedali della rete Covid estesa in Veneto:

“Il Piano di Emergenza prevede infine l’indicazione di alcuni ‘Covid Hospital’ che, al loro interno, avranno aree totalmente isolate dal resto della struttura. Sono gli ospedali di Belluno, Vittorio Veneto, Dolo, Jesolo, Trecenta, Schiavonia, Santorso, Villafranca e Borgo Roma a Verona”.
Tema:
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)

Correlati:

Vicenza, scritte d’odio contro senatrice Segre, interviene Zaia
Coronavirus, Zaia insorge contro le zone rosse in Veneto decise dal governo
Lega Nord: Luca Zaia sarà il candidato nel Veneto
Tags:
Veneto, Luca Zaia, Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook