16:11 28 Marzo 2020
Italia
URL abbreviato
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
0 20
Seguici su

Le fabbriche non chiuderanno. Sindacati e governo firmano un protocollo di intesa in tredici punti per evitare i contagi. Ma Fincantieri si ferma e mette gli operai in ferie forzate per due settimane

Governo e parti sociali arrivano ad un accordo, dopo 18 ore di confronto serrato, con cui vengono stabilite le misure di prevenzione da attuare nei posti di lavoro, per ridurre al massimo la diffusione del nuovo coronavirus. L'Italia non si ferma, il protocollo d'intesa presentato oggi da Conte, contiene le linee guida che le aziende dovranno adottare durante l'emergenza sanitaria, per poter continuare l'attività produttiva. 

"Dopo diciotto ore di un lungo e approfondito confronto - scrive su twitter il premier Conte - è stato finalmente siglato tra sindacati e associazioni di categoria il protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il bene del Paese, per la tutela della salute di lavoratrici e lavoratori. L'Italia non si ferma".

La segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan, specifica che il protocollo non esclude il ricorso alla sospensione dell'attività produttiva, o della cassa integrazione e promuove il lavoro agile. 

"E' un protocollo molto chiaro e dettagliato che ora va attuato in tutte le aziende ed in tutti i luoghi di lavoro per contenere la diffusione del coronavirus e per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, anche utilizzando un periodo di sospensione".

Sono 13 i punti definiti nell'accordo: 

  • controlli della temperatura corporea all'ingresso; 
  • obbligo di stare a casa con febbre da 37,5°;
  • pulizia e sanificazione giornaliera; 
  • obbligo mascherine e guanti se non si possono mantenere le distanze di 1,50 metri;
  • obbligo di lavarsi le mani; 
  • accesso alle mense contingentato;
  • chiusura reparti non produttivi e incentivo smart working; 
  • sospensione trasferte; 
  • utilizzo prioritario ammortizzatori sociali e poi ferie non godute; 
  • rimodulare i livelli della produzione; 
  • scaglionamento ingressi-uscite; 
  • gestione casi di contagio; 
  • istituzione comitato per l'applicazione e la verifica del protocollo.

Si chiude così, almeno per il momento, il braccio di ferro tra governo e sindacati, che all'indomani del Dpcm dell'11 marzo, avevano chiesto la sospensione dell'attività produttiva per due settimane, arrivando a minacciare lo sciopero dinnanzi all'assenza di tutele sui luoghi di produzione, lamentata dai lavoratori. 

Ferie forzate a Fincantieri

Tensione intanto a La Spezia per la sospensione dell'attività produttiva dopo che uno dei dipendenti è risultato positivo al virus due giorni fa. 

Non piace ai sindacati la decisione di Fincantieri di mettere in ferie forzate i lavoratori per due settimane al fine di procedere alle operazioni di sanificazione dei locali dello stabilimento. Fiom e Fim puntano il dito contro la "decisione unilaterale" dell'azienda di "obbligare i lavoratori a prendere le ferie forzate durante il periodo di sanificazione dell’azienda". 

 

Tema:
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
Tags:
Sindacati, Giuseppe Conte, Coronavirus, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook