19:02 07 Aprile 2020
Italia
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Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
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Il premier Conte ha annunciato nuove restrizioni per contenere la diffusione dell'epidemia di Covid-19. Stop a bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti, ecco chi invece resta aperto.

In seguito all'aumento dei contagi e alla dichiarazione ufficiale dell'Oms che ieri ha proclamato lo stato di  pandemia, il premier Conte ha chiesto agli italiani di "fare un passo in più" e accettare ulteriori imposizioni e restrizioni alla propria libertà personale per contenere o rallentare i contagi.

Come misura aggiuntiva al decreto "Io resto a casa" dell'8 marzo, il Governo ha deciso la chiusura di tutte le attività commerciali, bar, ristoranti, pub, parrucchieri, centri estetici e tutte quelle attività e servizi ritenuti non indispensabili.

Non sarà una serrata

"Resta garantito lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali tra cui i trasposrti, dei servizi di pubblica utilità, dei servizi bancari, postali, assicurativi. Sarà garantita l'apertura di supermercati, farmacie e parafarmacie e continueranno a funzionare i mezzi pubblici", ha garantito il premier.

Le disposizioni saranno valide a partire dal 12 marzo al 25 marzo 2020.

Chiuderanno le saracinesche

E' stata disposta la chiusura per: 

  • attività commerciali al dettaglio;
  • mercati, salvo attività vendita solo generi alimentari;
  • bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie

Resteranno aperti

  • Ipermercati
  • Supermercati
  • Discount di alimentari
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico 
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Farmacie
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati 
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Non ci sarà la sospensione delle attività produttive e delle attività di vendita di generi alimentari e beni di prima necessità, ma verranno incentivate formule di smartworking, l'adozione di ferie, la sospensione per igienizzazione dei reparti. In ogni caso dovranno essere rispettate le misure igieniche e di sicurezza per evitare i contagi. 

Tema:
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
Tags:
Giuseppe Conte, Coronavirus, Italia
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