12:44 03 Luglio 2020
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Antitrust ha deciso di imporre alla società Tim una sanzione di 116 milioni di euro per aver attuato una "strategia anticoncorrenziale preordinata a ostacolare lo sviluppo in senso concorrenziale degli investimenti in infrastrutture di rete a banda ultra-larga". La multa dovrà essere pagata entro il prossimo ottobre.

"Le condotte di TIM sono risultate indirizzate a preservare il suo potere di mercato nella fornitura dei servizi di accesso alla rete fissa e dei servizi di telecomunicazioni alla clientela finale. TIM ha posto ostacoli all’ingresso di altri concorrenti, impedendo sia una trasformazione del mercato secondo condizioni di concorrenza infrastrutturale, sia il regolare confronto competitivo nel mercato dei servizi al dettaglio rivolti alla clientela finale. L’Autorità ha accertato che TIM ha ostacolato lo svolgimento delle gare, indette nell’ambito della Strategia nazionale banda ultra-larga del Governo, per il sostegno agli investimenti in infrastrutture di rete a banda ultra-larga nelle aree più svantaggiate del territorio nazionale (cosiddette aree bianche)", si legge nel comunicato stampa di Antitrust.

​"Tale comportamento appare particolarmente grave in quanto i suddetti ritardi producono i loro effetti in una situazione complessiva che vede il nostro Paese già strutturalmente indietro di ben 18 punti percentuali rispetto alle altre economie europee in termini di copertura della FTTH" si continua a leggere nel comunicato stampa.

L’Autorità ha deciso di imporre una sanzione pecuniaria di circa 116 milioni di euro, bilanciando la necessità di garantire la necessaria deterrenza rispetto a possibili future condotte con l’esigenza che la sanzione non sia ingiustificatamente afflittiva. Antitrust ha tuttavia permesso a TIM di poter pagare la sanzione entro il prossimo ottobre, principalmente a casa delle grandi difficoltà che sta affrontando il sistema produttivo del paese a causa dell'emergenza COVID-19.

Non si tratta della prima sanzione effettuata dall'Antitrust nei confronti dell'operatore telefonico TIM: a fine gennaio di questo anno la compagnia ha affrontato una prima sanzione, insieme a Vodafone e Wind, per un complessivo di 228 milioni di euro per aver cambiato i piani tariffari delle promozioni a scadenza mensile con scadenza a quattro settimane ed una multa di 27,8 milioni per numerosi trattamenti illeciti di dati legati all’attività di marketing.

 

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