07:35 10 Aprile 2020
Italia
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Una serie di controlli straordinari effettuati sull'intera Marsica, su disposizione del Comando provinciale carabinieri di L’Aquila, hanno portato al fermo di quattro individui con l'accusa di truffa: fingevano, presentandosi dagli anziani, una raccolta di denaro da dare in beneficenza per l’acquisto di tamponi per il Coronavirus.

I controlli straordinari effettuati nell'intera Marsica e potenziati nell’area industriale dei comuni di Celano, Aielli, Cerchio e Collarmele hanno portato i Carabinieri, su disposizione del Comando provinciale de l'Aquila, a fermare quattro individui, tre uomini ed una donna, con l'accusa di truffa ai danni dei cittadini. 

I quattro, provenienti dall'area napoletana, avevano architettato un sistema in cui guadagnavano attraverso l'espediente di donazioni di denaro per l’acquisto di tamponi per il Coronavirus. Il gruppo si presentava porta a porta per chiedere, specialmente a persone anziane, un contributo da dare in beneficenza.

"I quattro, già noti alle forze dell’ordine, sono stati accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti e sono stati proposti all’autorità provinciale di pubblica sicurezza per l’emissione nei loro confronti della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per le aree di origine con divieto di ritorno nei comuni della Marsica per un periodo di anni tre", riportano i media locali.

I carabinieri ricordano a tutti i cittadini e in particolar modo alle persone anziane che nessuno è autorizzato a raccogliere denaro o effettuare tamponi a domicilio per il Coronavirus. In questi casi bisogna sempre diffidare, non consentire l’accesso agli estranei all’interno della propria abitazione e segnalare immediatamente il fatto al numero di pronto intervento 112 dei Carabinieri.

Numerosi sono stati i casi in Italia dove la psicosi è stata accompagnata da "furbetti" che hanno tentato di approfittare della situazione. Insieme al caso dei prezzi assurdi trovati online per l'acquisto dei prodotti considerati necessari per far fronte all'epidemia del virus, in Italia sono stati anche registrati molti tentativi di truffa ai danni di persone anziane che hanno costretto la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile a fare un comunicato per avvertire la popolazione. In queste truffe i malviventi si spacciano per personale sanitario disposto a fare visite a domicilio per effettuare sanificazioni o tamponi.

 

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