12:47 03 Luglio 2020
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Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
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Le Industrie De Nora S.p.a. hanno concesso al comune di Codogno, in comodato gratuito, 4 sistemi elettrochimici per la produzione in loco di cloro attivo, ingrediente che sta alla base dei gel disinfettanti come l'Amuchina.

Le industrie De Nora S.p.a. hanno offerto la propria partnership alla Protezione Civile, concedendo in comodato gratuito al comune di Codogno 4 sistemi elettrochimici per la produzione in loco di cloro attivo (in forma di ipoclorito di sodio), nell'ambito delle azioni mirate a consolidare la propria responsabilità sociale. Questo ingrediente, che sta alla base della creazione dei gel disinfettanti, potrà tamponare alla mancanza di gel disinfettanti in commercio con una produzione "a km 0".

Le macchine saranno posizionate presso la sede del COM3 di Lodi in Codogno e saranno utilizzate dal personale della Protezione Civile per produrre in loco l'ipoclorito di sodio e soddisfare le esigenze dei 10 comuni della zona rossa. Questi sistemi, creati partendo dall'invenzione originale di Oronzio De Nora che nel 1922 brevettò l'Amuchina, sono in grado di produrre ipoclorito elettrolitico partendo solamente da una soluzione salina e corrente elettrica.

L'ipoclorito è uno degli ingredienti attivi riconosciuti idonei per disinfettare le superfici dure, efficace per la prevenzione contro la diffusione del virus COVID-19, come riportato dalle linee guida dell’OMS e confermato dalla National Environmental Agency (NEA) di Singapore.

L'azienda ha già provveduto a concedere sistemi analoghi ad altri paesi, come Cina, Giappone e Singapore. Insieme ai sistemi, l'azienda ha anche concesso il supporto agli operatori in termini di formazione e competenze relative alle modalità di utilizzo delle apparecchiature e delle soluzioni prodotte.

Nei giorni scorsi c'è stata molta speculazione sui prodotti per l'igiene delle mani e sulle mascherine letteralmente sparite dagli scaffali delle farmacie e dei supermercati. Su alcuni noti siti di spesa online, alcuni imprenditori italiani aveva messo in vendita mascherine "anti coronavirus" a prezzi esorbitanti che superavano le migliaia di euro. Per riuscire ad arginare la psicosi la Protezione civile si è impegnata nella distribuzione di oltre 400mila mascherine di vari tipi (Fp2, Fp3 e chirurgiche) nelle zone rosse, mentre l'azienda Angelini Pharma sta provvedendo all'aumento di produzione del gel disinfettante.

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