00:49 09 Aprile 2020
Italia
URL abbreviato
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
6898
Seguici su

In una precedente intervista il prof. Bassetti aveva dichiarato che la maggior parte dei malati era deceduta con l'infezione e non a causa di questa.

"Continuo a subire attacchi personali e a ricevere insulti mettendo anche in dubbio la mia professionalità da parte di non addetti ai lavori. Questo perché cerco di spiegare che le infezioni da Covid-19 sono gestibili, in molti casi curabili e nella maggioranza dei casi di lieve impatto sulla salute". 

A parlare è il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, in cui nei giorni passati sono stati ricoverati circa sei pazienti positivi al nuovo coronavirus. Si sfoga su Facebook dopo recenti attacchi subiti su alcune sue dichiarazioni.

"Certo, una piccola parte ha complicanze e può andare incontro a morte", sottolinea Bassetti, ma basta allarmismi, la diffusione epidemica è finora gestibile. 

"La mia posizione non piace perché non è in linea con gli allarmismi di molti giornalisti e colleghi. Io continuo a fare il mio lavoro assistendo anche i pazienti con Covid-19 con il supporto di una squadra fantastica di medici e infermieri".

Alcuni giorni fa, Bassetti aveva dichiarato, in una intervista rilasciata a Quotidiano.net: 

"Finiamola con gli allarmismi da Coronavirus. Di questa malattia, salvo rari casi, non si muore. Semmai l’infezione aggrava un quadro clinico già compromesso al punto da poter condurre al decesso un paziente di per sé in gravi condizioni"
Tema:
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
Tags:
Coronavirus, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook