16:38 28 Marzo 2020
Italia
URL abbreviato
18222
Seguici su

Il padre del 15enne rapinatore ucciso da un carabiniere difende il figlio e parla di esecuzione. Si difende anche il carabiniere affermando che aveva una pistola alla tempia e la fidanzata accanto a lui.

Dopo la rapina finita male a Napoli, in cui un giovane 15enne ha tentato di rubare un rolex ad un carabiniere fuori servizio ed è rimasto ucciso, ora parlano i parenti del giovane.

Parla il padre che considera una esecuzione quella del carabiniere ai danni del figlio, lo afferma a partire da informazioni che probabilmente ha ricevuto da altri dal momento che durante la rapina vi era solo il figlio e il complice di 17 anni poi arrestato dai carabinieri.

Secondo il padre, il carabiniere avrebbe sparato il primo colpo ferendolo e poi gli avrebbe sparato ancora alla testa.

Il carabiniere, ascoltato dal magistrato, ha riferito di essersi difeso, di aver sparato per proteggere lui e la sua fidanzata “da una pistola alla tempia”.

L’arma in un secondo momento si è rivelata essere una riproduzione fedele di una pistola Beretta.

“Non ho mai fatto male a nessuno in vita mia – riferisce il carabiniere di 23 anni –. Questa divisa la porto per difendere gli altri, ma come posso immaginare di non reagire se vedo una pistola a un centimetro dalla mia testa?"

Voglio giustizia per mio figlio

Vincenzo Russo, il padre di Ugo Russo ucciso mentre a 15 anni tentava una rapina con un’arma giocattolo, chiede ora giustizia per suo figlio. Afferma che il figlio lavorava come garzone presso un fruttivendolo della zona.

“Era un bravo ragazzo. E me lo hanno ammazzato. Qualunque cosa stesse facendo, non vale una vita umana”.

La nonna: ‘stai attento ai compagni’

La nonna, riporta NapoliToday, ha riferito che il nipote spesso dormiva da lei, che aveva svolto vari lavori tra cui il fruttivendolo e fino a un mese fa il muratore.

La nonna dice anche che era iscritto al primo anno dell’Istituto Serra, ma che non lo frequentava molto.

Lei glielo aveva detto:

“Stai attento ai compagni, tu ci farai piangere...”

Correlati:

Dopo il vertice di Napoli, destinata ad aumentare l'influenza francese in Italia
Scatta ordine disinfezione del Tribunale di Napoli dopo caso di coronavirus
Salvini su 15enne rapinatore morto a Napoli: ‘Carabinieri non si toccano’
Tags:
Rapina, Napoli, carabinieri
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook