15:36 05 Luglio 2020
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Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
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Il governatore del Veneto Luca Zaia si scusa formalmente con l'Ambasciatore cinese in Italia, inviando una lettera in cui afferma che non era sua intenzione offendere nessuno.

Il governatore della Regione Veneto ha inviato una lettera formale all’Ambasciatore cinese in Italia, per scusarsi di quanto detto alcuni giorni fa durante una intervista rilasciata a una TV locale veneta.

In quella intervista Zaia si era lasciato scappare più di una frase infelice, come poi le aveva definite, ma quella che più di tutte aveva lasciato il segno riguardava i video in cui i cinesi mangiano topi vivi.

Questa frase aveva fatto infuriare non poco l’Ambasciatore cinese, il quale il mattino seguente aveva fatto pubblicare ad un suo portavoce un messaggio eloquente anche se non citava mai il nome di Zaia.

Ora Zaia ha inviato una lettera di scuse all’Ambasciatore per chiudere la questione, ma il governatore ha riferito che per ora non ha ancora ottenuto una risposta.

“Le scrivo non per accampare scuse: quando si sbaglia, si sbaglia. E a nulla valgono giustificazioni basate sulla stanchezza accumulata in questi giorni di grande tensione”, scrive il governatore del Veneto nell’introduzione della lettera.

“Insomma, Signor Ambasciatore: non è mio stile e mio costume, mia abitudine e modalità espositiva, aggredire e sottolineare diversità di pelle, di religione, di genere, di scelte sentimentali”, si legge in un altro passaggio.

Zaia saluta l’Ambasciatore “ribadendo che non” voleva “offendere nessuno” e spera di poterlo incontrare “quanto prima” di persona.

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