08:25 10 Aprile 2020
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Vittorio Cecchi Gori è nel carcere di Rebibbia dove dovrà scontare oltre 8 anni per cumulo di pene dovute a reati finanziari commessi oltre un decennio fa.

Ieri pomeriggio i Carabinieri del nucleo investigativo si sono presentati a casa di Vittorio Cecchi Gori per notificargli un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura generale della Corte di Appello di Roma.

Cecchi Gori deve scontare un cumulo pena di 8 anni, 5 mesi e 26 giorni di reclusione.

Secondo l’agenzia di stampa Ansa che ha reso nota la notizia, Cecchi Gori sarebbe già a Rebibbia per scontare la pena legata a vari reati di natura finanziaria, tra cui il reato di bancarotta fraudolenta.

A Cecchi Gori viene contestato in particolare il crac da 24 milioni di euro della Safin Cinematografica per cui deve scontare 6 anni di carcere. Si tratta di un reato risalente al 20 febbraio 2008, quando la società cinematografica dichiarò fallimento al tribunale civile di Roma. Cecchi Gori non avrebbe controllato sulla gestione della società e favorito la distrazione e dissipazione dei capitali societari.

Oltre alla carcerazione Cecchi Gori è stato privato del capitale sociale della ‘Cecchi Gori, Cinema e Spettacolo’ e gli sono state sequestrate le quote societarie che deteneva della ‘Adriano Entertainment” e della ‘Vip 1997’.

Cecchi Gori potrebbe andare agli arresti domiciliari

Ma l’ex patron della Fiorentina calcio potrebbe passare in carcere pochi giorni, se il giudice dovesse accogliere l’istanza di scarcerazione per le precarie condizioni di salute dell’imprenditore. Lo scorso settembre è stato infatti ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Cecchi Gori potrebbe quindi andare agli arresti domiciliari.

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