20:53 06 Aprile 2020
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Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
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Gli ultimi danni aggiornati comunicati dal capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

In questi istanti il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli sta conducendo la tradizionale conferenza stampa, per fare il punto sulla diffusione del coronavirus nel territorio italiano.

Secondo quanto affermato da Borrelli, al momento in Italia sono stati confermati 821 casi di contagio dal nuovo coronavirus Covid-19. Il numero di vittime è salito a 21, 4 in più rispetto al bilancio di ieri.

Le nuove vittime, come le altre, soffrivano di gravi malattie pregresse ed avevano un'età avanzata. Allo stesso tempo è stato detto testualmente che non è certo se il decesso sia avvenuto esclusivamente per l'infezione del coronavirus o per l'aggravamento delle patologie di cui soffrivano.

"I deceduti di oggi sono ultraottantenni e un ultrasettantenne. Vorrei precisare che non sono decedute per il coronavirus o in conseguenza. Questo è un lavoro che farà l'Istituto Superiore di Sanità. Quando avrà i dati ce lo comunicherà", ha detto Borrelli.

Il numero di guarigioni certificate è a 46.

Secondo Borrelli, la metà dei contagiati non hanno bisogno di ospedalizzazione.

"Il dato importante è che la metà dei contagiati, 412, sono persone che sono asintomatiche, o con sintomi lievissimi e che quindi non hanno bisogno di ospedalizzazione. Sono in isolamento domiciliare fiduciario. Altre 345 persone sono ricoverate in ospedali con sintomi e 64 sono ricoverati in terapia intensiva", ha dichiarato.

Durante l'intervento il capo della Protezione Civile ha voluto sottolineare l'efficacia dei test di laboratorio che avvengono nelle varie regioni riportando un dato che lascia poco spazio ad interpretazioni:

su 383 casi di positività registrati dai laboratori regionali, lo Spallanzani di Roma ha confermato il coronavirus in 383 casi.
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