07:53 10 Aprile 2020
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Nonostante il recente sbalzo del numero dei contagi da coronavirus in Italia, il trattato di Schengen per ora sembra tenere.

Ieri la compagnia ferroviaria austriaca, Obb, ha messo in atto un blocco dei treni dopo la notizia di due casi sospetti rilevati sulla tratta del Brennero.

Tale misura è stata in seguito revocata dalla stessa Obb,che su Twitter ha precisato come a partire dalla mezzanotte di oggi sia possibile viaggiare regolarmente nelle tratte che collegano Italia e Austria.

Restando tra i Paesi confinanti, la Francia ha ribadito la propria intenzione di non voler chiudere il confine con l'Italia a causa dell'aumento dei casi di Covid-2019.

A chiarirlo è stato il titolare della Salute francese, Olivier Véran, il quale ha risposto a Marine Le Pen, che invece spingeva per il blocco delle frontiere, spiegando che la misura "non avrebbe senso perché un virus non si ferma alla frontiera".

Quarantena in Romania

Di diverso avviso il governo rumeno, il quale ha emanato un decreto legge che prevede un periodo di quarantina per coloro che arrivano nel Paese da Lombardia e Veneto.

La misura, introdotta per via del grande flusso di persone esistente tra Italia e Romania, è stata annunciata dal ministero della Salute di Bucarest con un post sulla propria pagina Facebook.

Coronavirus in Italia

Ci sono al momento 152 casi di infezione da Covid-19 in tutta Italia, incluse le tre vittime e il ricercatore guarito che è stato dimesso dallo Spallanzani. 

Ad essere maggiormente colpito è stato il Nord, con 112 casi in Lombardia, comprese la deceduta di 76 anni e l'anziana morta a Crema, 25 in Veneto, incluso l'anziano Adriano Trevisan, muratore in pensione, 9 in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e 3 in Trentino,

Sono circa 50.000 i cittadini italiani in quarantena compresi in 11 comuni del lodigiano e del Veneto: Vò Euganeo, Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

In seguito all'improvvisa diffusione del nuovo agente patogeno nelle regioni settentrionali, l'Italia è balzata nel giro di poche ore al terzo posto per numero di contagi in tutto il mondo, dietro alla Corea del Sud, dove i contagi sarebbero oltre 700, e ovviamente alla Cina, dove il virus si è originato.

Tra le misure di contenimento messe in pratica oltre alla quarantena c'è stato l'annullamento di diversi eventi sportivi, tra cui tre partite di Serie A di calcio, e la chiusura delle università per una settimana. 

Inoltre, nessuno può entrare o uscire dai paesi in quarantena senza autorizzazione: c’è l’Esercito a presidiare i confini. In caso d'inadempienza alle direttive si va incontro a conseguenze penali, le quali prevedono fino a 3 mesi di carcere.

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