19:42 07 Aprile 2020
Italia
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Nelle fibrillazioni tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il leader di Italia Viva Matteo Renzi, è intervenuto oggi il leader politico ad interim dei Cinque Stelle Vito Crimi.

Da Napoli Vito Crimi, intervenuto a sostengo del canditato pentastellato al Senato per le elezioni suppletive Luigi Napolitano, ha bacchettato il leader di Italia Viva Matteo Renzi sullo sfondo delle polemiche avute nei giorni scorsi con il premier Conte e delle condizioni poste oggi al presidente del Consiglio per l'agenda di governo, dopo che nella giornata di ieri il capo dell'esecutivo aveva cercato di abbassare i toni, dicendo sì ad un incontro e al dialogo.

"Sono preoccupato per il Paese, nel momento in cui Renzi fa queste sparate e si mette di traverso su ogni cosa, non fa male a me, a Conte o al governo, ma al Paese", le parole di Crimi.

Il capo politico dei Cinque Stelle ha poi difeso il senso di responsabilità del MoVimento dimostrato durante la nascita del governo Conte-bis ed ha fatto un appello per un'azione più incisiva a beneficio dell'interesse dei cittadini italiani.

"Se non avessimo avuto quel senso di responsabilità di capire che il Paese è in una situazione difficile e che bisogna unire le forze, non avremmo fatto questo governo". "Non stiamo qui a tirare a campare, dobbiamo fare l'interesse dei cittadini e degli italiani e ci interessa solo quello. Nell'agenda 2023 mettiamo in campo le cose che servono, crescita, innovazione, salario minimo e lavoriamo su questo, il resto sono solo polemiche".

Infine ritiene "doveroso" l'incontro tra Conte e Renzi, dopo che il leader di Italia Viva ha fomentato le tensioni.

"Ha fatto tutto lui. Ieri ha parlato di questo incontro con Conte dicendo che l'incontro può mettere fine al teatrino, lui stesso ha definito teatrino quello che ha fatto".
Tags:
Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, M5S
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