21:30 06 Aprile 2020
Italia
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Una grossa svastica è stata dipinta con la vernice nera sul monumento ai caduti partigiani nel sacrario di Camerlona, a Ravenna. Il sindaco definisce l'atto ignobile e organizza per oggi una commemorazione dei caduti.

Il sacrario di Camerlona, alle porte di Ravenna, che accoglie le spoglie di numerosi caduti appartenenti al Gruppo Combattente della Brigata “Cremona” è stato imbrattato con un'enorme svastica dipinta con la vernice nera che ha deturpato il monumento ai caduti partigiani. La notizia è stata diffusa da una fonte locale.

Il Sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha commentato il fatto con un post di Facebook, definendo l'atto come ignobile e di gravità assoluta. Il Comune ha fatto intervenire una ditta specializzata per la pulizia.

Il Sindaco ha poi fatto sapere, attraverso un altro post di Facebook, l'intenzione di commemorare oggi alle ore 16 al sacrario i caduti contro atti come quello fatto al monumento: "A seguito dell’ignobile atto di vandalismo, insieme alla presidente del consiglio comunale Livia Molducci, alle ore 16 renderò omaggio ai caduti del Gruppo Combattente della Brigata “Cremona” ospitati nel sacrario di Camerlona, sul quale sono già stati eseguiti gli opportuni interventi di pulizia e di ripristino".

L'episodio è solo l'ultimo di una serie di atti di vandalismo che si sono verificati negli ultimi mesi in numerose città italiane. Il più recente è il caso di Torino, dove è stata disegnata una stella di David sulla porta di Marcello Segre. Precedentemente, a Casale Monferrato una lapide dedicata alle vittime delle Foibe è stata sfregiata con scritte a vernice rossa firmate falce e martello, mentre in provincia di Udine, precisamente a San Daniele del Friuli, una svastica è stata disegnata con un pennarello nero accanto alla porta d'ingresso della casa di via Piave 64, dove visse Arianna Szörényi che il 16 giugno del 1944 fu prelevata assieme a tutti i suoi cari dalle SS.

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