13:23 04 Giugno 2020
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In occasione del Carnevale di Venezia, la città ha deciso di attivare i sensori conta-persone presenti nel perimetro cittadino. Secondo quanto riferito dall'Assessore al Turismo, si tratta al momento di una fase sperimentale ma il sistema funziona.

Sono entrati in funzione per il Carnevale a Venezia i nuovi sensori conta-persone, perno di un sistema misto tra telecamere e wi-fi che consentirà di monitorare il flusso di turisti e programmare deviazioni per evitare la calca nei punti più trafficati della città.

"Il sistema sta funzionando, ci sono 34 sensori che inviano dati in tempo reale. Come è ovvio, dobbiamo però ancora tararli. Faccio un esempio: nei punti in cui sono ripresi i plateatici i sensori riprendono i passaggi sia in entrata che in uscita del personale dei locali, e quindi banalmente vanno eliminati i falsi positivi. Credo che dopo la sperimentazione con il Carnevale potremmo avere il sistema a regime già prima dell'estate" spiega l'assessore al turismo, Paola Mar.

Sui ponti e nelle calli, in occasione della prima giornata di Carnevale, si sono accesi i nuovi 34 sensori di ultima generazione capaci di catturare in tempo reale le immagini dei gruppi di persone che da piazzale Roma e dalla stazione di Santa Lucia sfociano verso il centro storico.

Il sistema dei sensori conta-persone

La sperimentazione dei sensori conta-turisti è già iniziata nel precedente weekend, anche se questa prima domenica di Carnevale il sistema è stato testato per la prima volta. Le informazioni dalle telecamere vengono poi elaborate in una “smart control room” da software dedicati, in grado poi di restituire indicazioni sulla densità di persone presenti in un preciso momento e la loro velocità di movimento.

L'innovazione dei sensori è che danno la possibilità di misurarne l’altezza, la velocità di spostamento e la densità, i dati delle celle telefoniche e la provenienza delle persone, in assoluto rispetto della privacy.

 

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