19:34 07 Aprile 2020
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è salito al Colle dal capo di Stato Sergio Mattarella per fare il punto dopo le tensioni nella maggioranza degli ultimi giorni, in particolare per il braccio di ferro con il leader di Italia Viva Matteo Renzi sulla prescrizione.

Stamane il premier Conte si è recato al Quirinale per parlare con il presidente Sergio Mattarella. La notizia, riportata sui principali media italiani, è stata confermata dal Colle, che ha parlato di "contatti".

Al centro dei colloqui tra Conte e Mattarella gli ultimi sviluppi della politica interna e la discussione dell'emergenza coronavirus, che ormai da diversi giorni è al centro dell'attenzione di media e opinione pubblica in tutto il mondo.

I colloqui arrivano in particolare spinti da questioni di politica interna, per le polemiche sulla prescrizione e fibrillazioni nella maggioranza dovute alle minacce di Matteo Renzi, pronto a mettere in crisi il governo: il presidente del Consiglio voleva fare il punto della situazione con il capo di Stato, proprio per questo motivo è salito al Colle.

I cinque punti di Matteo Renzi

In precedenza Matteo Renzi in 5 punti ha risposto a Conte e alle forze della maggioranza. Il leader di Italia Viva ha messo in chiaro la posizione sua e del partito: "alleati, non sudditi".

  1. No al giustizialismo: Pd e M5s hanno la stessa posizione sulla giustizia perché il Partito Democratico ha rinunciato al garantismo pur di mantenere l’alleanza strategica con i grillini. Mentre loro, i renziani non accetteranno “mai il giustizialismo” perché “è la forma peggiore di populismo”.
  2. Il lodo Conte bis è incostituzionale: secondo Renzi il Lodo Conte è incostituzionale per i principali esperti della materia e per questo motivo il suo partito cercherà di cambiare la prescrizione in Parlamento “prima che venga bocciata dalla Corte Costituzionale come già avvenuto in settimana alla Legge Bonafede”.
  3. Una battaglia culturale: il leader di Italia Viva ne fa “una battaglia culturale” e poi aggiunge: “Il Pd ha scelto di seguire i grillini, noi abbiamo scelto di seguire le persone competenti: avvocati, magistrati, esperti della materia”.
  4. Parliamo di tasse: Ed ora che la posizione di Renzi è chiara, scrive, “parliamo di tasse, di cantieri, di crisi aziendali. L’Italia rischia una crisi economica devastante, il Governo deve cambiare passo”.
  5. Conte ci cacci pure: "Se il premier vuole cacciarci, faccia pure: è un suo diritto! E Conte è il massimo esperto nel cambiare maggioranze. Se invece vogliono noi, devono prendersi anche le nostre idee. Alleati, non sudditi. Trovo il tono di Conte sbagliato, ma ai falli da dietro del premier rispondiamo senza commettere falli di reazione".

Conte: da Renzi opposizione sleale e maleducata

Conte ha definito surreale la presa di posizione di Renzi, che aveva chiesto ai suoi ministri di non partecipare alla riunione di governo di venerdì, perché l’opposizione più dura sta arrivando non dall'opposizione ma da una forza che fa parte del governo.

Per Conte sono illogiche le iniziative dei renziani, che continuano a votare per le mozioni dell’opposizione e a minacciare la sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia, il quale è anche il capo delegazione della principale forza di maggioranza.

"Da Italia Viva opposizione maleducata e aggressiva".
Tags:
Giuseppe Conte, Sergio Mattarella, Quirinale, Italia
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