15:21 05 Luglio 2020
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I pomodori di Sicilia sono minacciati dal virus Tomato brown sugar, una task force regionale è al lavoro per trovare una soluzione ma serve la collaborazione di tutti.

Si chiama Tomato brown sugar virus e a dispetto del nome anche un po’ simpatico, questo virus che sta colpendo i pomodori di Sicilia non ha nulla di rassicurante.

La regione cerca di fare il punto su questa fitopatia per venirne a capo. Si è riunita una commissione speciale composta dall’Ars, dall’assessore regionale per l’Agricoltura e dai dirigenti generali del Dipartimento dell’Agricoltura della Sicilia. Coinvolti anche i dirigenti dei servizi fitosanitari regionali e docenti universitari per aggredire subito questo virus ed evitare diffusioni devastanti come è avvenuto in Puglia con la Xylella.

Alla riunione hanno partecipato anche rappresentanti delle aziende colpite e degli Ordini professionali.

Un virus proveniente da Israele

Il virus Tomato brown rugose fruit è stato identificato per la prima volta sui pomodori israeliani nel 2014 e a partire dal 2015 gli scienziati lo hanno ritrovato anche in Giordania.

Il virus viaggia nel Mediterraneo ed è approdato in Sicilia alla fine del 2018 assumendo una diffusione di carattere allarmante.

L’Unione Europea è già intervenuta inserendo il virus nella Alert list, ma ciò ovviamente non basta.

I sintomi della malattia

Il virus presenta sintomi variabili a seconda del fotoperiodo, della temperatura e della varietà di pomodoro coltivata.

Di solito le foglie del pomodoro cadono vittima di clorosi, mosaico, ingiallimenti e deformazioni della lamina fogliare.

Per ora il virus è presente nelle campagne del ragusano e del siracusano, ma è particolarmente aggressivo e distrugge i pomodori siciliani deformandoli e rendendoli non commerciabili.

Il virus si prolifera anche per contatto e ciò significa che la sua diffusione può essere molto rapida se non si interviene per tempo con misure idonee a contrastare la diffusione.

Istituire un comitato di crisi

In Francia è già attivo un protocollo d’intervento per contrastare il virus, lo stesso si chiede che avvenga anche in Sicilia per preservare la raccolta di pomodori e preservare l’economia della Regione da ulteriori piaghe.

Serve ovviamente la collaborazione di tutti, a partire dagli agricoltori e produttori che sono invitati a segnalare tempestivamente la presenza di segni della malattia sulle loro piante per poter intervenire tempestivamente. L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana è il punto di riferimento per la lotta al Tomato brown sugar virus.

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Tags:
Agricoltura in crisi, Agricoltura
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