00:17 26 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (75)
473
Seguici su

Il Comune di Salò resta di Mussolini, il consiglio comunale non revoca la cittadinanza onoraria al Duce. Una maggioranza politica schiacciante segna la storia del piccolo comune italiano.

Ieri sera un municipio di Salò blindato dalle forze dell’ordine ha fatto i conti con la sua storia passata ed ha deciso di rimanergli attaccata. Benito Mussolini, che a Salò ricevette la cittadinanza onoraria nel 1924 (96 anni fa), resterà cittadino onorario.

Alcuni consiglieri del Comune di Salò (partito Futura) avevano presentato una mozione per abolire la cittadinanza al Duce, ma la mozione è risultata essere solo simbolica perché i consiglieri della maggioranza hanno votato compatti contro la mozione che è stata battuta 14 a 3.

Con una maggioranza schiacciante, quindi, il Comune di Salò lascia la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini assegnatagli il 23 maggio del 1924 dal commissario prefettizio Salvatore Punzo, che aveva preso il posto del sindaco dopo l’abolizione da parte del fascismo dei consigli comunali.

Salò, proprio come durante la seconda guerra mondiale rimase l’ultimo avamposto fascista in Italia riunendosi nella Repubblica sociale Italiana (Rsi), così ancora oggi resta l’ultimo avamposto mussoliniano d’Italia.

Tema:
Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (75)

Correlati:

Alessandra Mussolini: Juncker ha finalmente riconosciuto gli errori della Germania
Messa in suffragio di Mussolini. Insorge l’Anpi
Trump è come Mussolini, lo sostiene un generale pluridecorato USA
Tags:
neofascismo, fascismo, Benito Mussolini
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook